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22 dicembre 2023
Mezzo miliardo di investimenti catturati in dieci anni, la sfida della complanarina vinta, il nuovo PUG lasciato in dote alla città: il primo cittadino a tutto campo nella sua ultima conferenza stampa di Natale. Nella quale parla anche della sua successione
MODENA – Per lui è stato l’anno del nuovo PUG, del lascito alla Modena che verrà. Il penultimo del doppio mandato, un decennio in cui Gian Carlo Muzzarelli rivendica di aver portato a casa mezzo miliardo di euro in investimenti. “Mi chiamano Frate Cercone” scherza, pronunciando il suo ultimo discorso di Natale. Discorso in cui Muzzarelli ringrazia per la sensibilità dimostratagli nell’anno terribile della scomparsa della moglie. Poi guarda avanti, alla Complanarina che è partita e al miglio nuovo dell’Area Nord, quello di via del Mercato, che più di tutti in città si sta trasformando e che il sindaco ha scelto per il suo discorso di Natale. L’ultima novità è a pochi passi, in via Finzi: “prima di capodanno ci sarà la firma per il comparto ex Rotore, rinascerà anche quella”. I lavori della scuola innovativa INAIL “via già a gennaio”. Il 2024: l’anno della verità per i progetti europei, dall’OSCO all’Hospice, fino ai lavori sul ponte dell’Uccellino. Ironico, invece, sulla sua successione: “Bortolamasi e Guerzoni? Sono bravi amministratori, ma seguiremo il nostro percorso”. E sul candidato di destra: “vedo livore, desiderio di prevaricare, di tagliare il dialogo. Fratelli d’Italia lo ufficializza a San Valentino, un innamoramento tardivo. Giacobazzi? Una brava persona”. Tira anche una riga, Muzzarelli, sui temi caldi della raccolta rifiuti porta a porta – per la quale ringrazia i modenesi per il grande risultato, col passaggio dal 58 al 78% – e della sicurezza, un lavoro “incessante della giunta”, “La Questura in Classe A? Un diritto, non un favore che ci fanno”. Sciorina anche i numeri Muzzarelli: “di 54 Carabinieri ne sono arrivati 14, di 47 finanzieri appena 13, gli agenti di Polizia? Forse a Natale”. Priorità massima “il tema dell’abitare” dice il Sindaco, riferendosi ai 13 progetti PINQUA per gli alloggi calmierati tramite fondi del PNRR. Una chiosa pure sui molti comitati nei quali Muzzarelli ha battagliato in dieci anni da sindaco: “Ci siamo seduti a tutti i tavoli e ho tenuto tutti i faldoni, tutte le mozioni, tutti gli interventi. Quando finisco, me li porto a casa”. Infine l’attacco al Governo: “Prima ci ha detto vi aiutiamo, poi ci ha detto cavatevela da soli. Loro difendono Roma, noi difenderemo Modena. Sempre”.
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