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Non c’è il reato di truffa. Entrambi assolti l’imprenditore cremonese Marco Melega, 53 anni, e il suo “braccio destro” Cristiano Visigalli, assistiti dagli avvocati Luca Angeleri (per Melega) e Massimo Nicoli (per Visigalli).
Per l’accusa, Melega avrebbe licenziato Visigalli dalla “Consulting srl”, società che offriva a clienti importanti servizi pubblicitari in cambio di merce, società che era in via di fallimento, per riassumerlo dopo tre mesi nella società “Mito” per la durata di 20 giorni, continuando a percepire lo stipendio di “Consulting”.

Secondo la guardia di finanza, il contratto e l’assunzione alla “Mito” sarebbero stati fittizi. Tutto, secondo quanto testimoniato in aula dal luogotenente che aveva partecipato alle indagini, per fargli ottenere la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-05-09 19:11:18 da Sara Pizzorni

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