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Dalle proteste ai problemi di edilizia, quella di ieri è stata un’altra giornata di mobilitazioni nelle scuole di Roma. Dopo un’assemblea straordinaria, in mattinata è stata occupata la sede centrale del liceo Socrate, alla Garbatella.
«Il nostro non è un attacco nei confronti della dirigenza della nostra scuola, ma una critica politica contro un sistema istituzionale ed un governo che mette in ginocchio la classe popolare, si sporca le mani di sangue finanziando conflitti imperialisti che contano sempre più morti innocenti, e sottrae alla spesa pubblica sempre più risorse, favorendo la privatizzazione dei servizi pubblici come la sanità e l’istruzione», scrivono gli studenti in una nota.

Il preside Carlo Firmani punta il dito contro «una minoranza di studenti». Che si è «introdotta nell’istituto, violando legalità e negando l’esercizio del diritto allo studio e del diritto di svolgere il proprio lavoro al personale scolastico».
Per questo ha «chiesto lo sgombero immediato». Nella sede succursale (via Odescalchi), invece, le lezioni del biennio si terranno regolarmente.
Al liceo Machiavelli gli studenti e le studentesse del collettivo Nilde Iotti sono sul piede di guerra. Ieri in un’aula della sede centrale di piazza Indipendenza si è sfiorata la tragedia: un pezzo di intonaco è caduto dal soffitto e «chi era seduto nei banchi davanti è stato raggiunto da qualche scheggia», spiega la preside Elena Zacchilli.

Si tratta di due studentesse: stanno bene e non sono ferite, ma lo spavento è stato tanto. «È successo all’improvviso – prosegue la preside -. Appena accaduto il fatto sono andata nella classe coinvolta, che si trova sotto a una terrazza».
Chi stava facendo lezione è stato subito spostato e la dirigente ha avvertito i vertici di Città metropolitana, che oggi effettuerà una termografia. La Rete degli studenti medi torna a chiedere sicurezza: «È inammissibile che venga messa a rischio». E spera che i fondi ulteriori chiesti dall’ex provincia al governo per mettere in sicurezza ulteriori 70 scuole superiori oltre alle 175 sulle quali si sta già intervenendo presto vengano concessi.

Ieri sono ripartite le lezioni al Tasso. Gli studenti sono usciti da scuola lunedì, «dopo sette giorni di occupazione». Meno «di quelli prefissati, ma per una scelta precisa di responsabilità», dopo che gli «è stato riferito» che il ministero dell’Istruzione, l’Ufficio scolastico regionale e Città metropolitana sono pronti ad avviare un dialogo.
Nel liceo non si sono registrati danni particolari, ma agli ex occupanti sarà chiesto di sborsare circa 3mila euro per la sanificazione. Proseguono intanto le altre mobilitazioni. Al Virgilio oggi è atteso Pietro Grasso. Ieri sono andati Fausto Bertinotti e Diego Bianchi.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-12-13 14:58:11 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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