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In tanti hanno sfilato per il
Palermo Pride nonostante il gran caldo. Quest’anno, al corteo
che ha per base la rivendicazione sull’amore in tutte le sue
declinazioni, la marea color arcobaleno ha percorso le strade
del capoluogo siciliano con cartelli, inni e slogan anche favore
del popolo palestinese.
Il corteo è partito da Villa Giulia per poi attraversare il
centro della città per il concentramento finale nei pressi del
teatro Politeama. Famiglie arcobaleno, adozioni e diritti i temi
più gettonati. Come da tradizione il corteo era formato da un
serpentone di tir con a bordo centinaia persone. Immancabile lo
show con decine di drag queen, vere e proprie madrine della
manifestazione. Il Palermo Pride si dichiara apolitico e
chiunque abbia partecipato – anche se titolare di carica
parlamentare – ha tenuto a precisare di esser lì, tra la gente,
solo per testimoniare la centralità del rispetto dei diritti
individuali. Così, ad esempio, Antonello Cracolici, presidente
dell’antimafia all’Ars: “Anche la battaglia dei diritti è una
battaglia di legalità”, ha detto.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-21 19:06:12 da

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