PAPA FRANCESCO DECIDE FUTURO CHIESA AQUILANA: PETROCCHI UN ALTRO ANNO, POI D’ANGELO ARCIVESCOVO | Ultime notizie di cronaca Abruzzo

PAPA FRANCESCO DECIDE FUTURO CHIESA AQUILANA: PETROCCHI UN ALTRO ANNO, POI D’ANGELO ARCIVESCOVO | Ultime notizie di cronaca Abruzzo


[ad_1]

L’AQUILA – Papa Francesco, proprio alla vigilia della Perdonanza celestiniana e ad anno dalla sua visita all’Aquila per aprire la porta santa della basilica di Collemaggio, con il provvedimento emanato oggi ha disegnato il futuro dell’arcidiocesi del capoluogo regionale: il pontefice ha prorogato di un anno il mandato al cardinale Giuseppe Petrocchi, che rimarrà in carica come arcivescovo metropolita fino al 76esimo anno di età, e stabilito il suo successore con la doppia ‘promozione’ di monsignor Antonio D’Angelo, 52 anni, da vescovo ad arcivescovo e da vescovo ausiliare a coadiutore con diritto di successione.

Il che significa che tra un anno il giovane prelato, arrivato all’Aquila il 20 settembre del 2021, sarà ufficialmente arcivescovo acquisendo anche il grado di metropolita. Il cardinale Petrocchi rimarrà in Vaticano fino all’età di 80 anni come cardinale elettore, cioè come alto prelato che ha diritto ad entrare in conclave per eleggere il nuovo Papa, e poi come cardinale.

Il nuovo scenario è stato confermato con una nota stampa dall’ufficio diocesano per le convocazioni sociali diretto da don Claudio Tracanna.

“Si comunica che Papa Francesco ha nominato Arcivescovo Coadiutore, con diritto di successione, Monsignor Antonio D’Angelo, fino ad oggi Vescovo Ausiliare di questa Arcidiocesi. Contestualmente Il Cardinal Petrocchi, Arcivescovo Metropolita, è confermato nel suo servizio di Ordinario per un anno – si legge nella nota.

Con la decisione del Papa “viene sancita la linea della ‘Continuità pastorale’ che non vuol dire semplice riproposizione del ‘già-fatto’, ma prolungamento ‘creativo’ di orientamenti ecclesiali positivamente ‘collaudati’ rimanendo aperti alle novità che lo Spirito incessantemente suscita nel Popolo di Dio e nel mondo”.

Con queste parole espresse in una nota, il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell’Aquila manifesta “profonda gratitudine a Papa Francesco per la scelta che condivide pienamente” di nominare come suo successore monsignore Antonio D’Angelo.

Nella nota si sottolinea che il cardinale Petrocchi e l’Arcivescovo D’Angelo, all’Aquila dal settembre del 2021, hanno sempre testimoniato una fattiva “intesa ministeriale”, promuovendo “unità di pensiero, di progettualità e di azione”.

“Viene affidato alla Vergine Maria – Maestra, Madre e Modello di Comunione – questo passaggio nella vita della Chiesa aquilana, con la speranza che sempre di più la grazia rafforzi la missione di irradiare la “Spiritualità e la prassi Sinodale – spiega ancora Petrocchi -. Poiché, avanzando sulla via della “Fedeltà al Vangelo”, la nostra Comunità diocesana diventa, con crescente efficacia, ‘lievito’ cristiano e sociale di coesione, di solidarietà e di pace. Rinnovando la totale consegna nelle mani della divina Provvidenza, a tutti e a ciascuno si inviano cordiali e fraterni saluti. Con la certezza di essere accompagnati dalla preghiera di Celestino V e dei Santi Patroni – conclude il cardinale.

RIPRODUZIONE RISERVATA