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L’edizione di quest’anno ha come tema “Parola”
MODENA – Tutto pronto per la tre giorni del Festival filosofia che riempirà le piazze di Modena, Carpi e Sassuolo. L’edizione di quest’anno ha come tema “Parola”. Una nuova edizione che guarda alle nuove voci, col debutto di 25 novità nel fine settimana del Festival Filosofia che mette insieme 53 lectio Magistrali e oltre duecento appuntamenti che ruotano intorno alla kermesse del pensiero. Il tema di quest’anno impone grandi responsabilità, la Parola, che ha una forza dirompente, la parola comune, quella che ha una funzione politica anche quella che manca, le parole che servono a fare cose, come la disintermediazione del linguaggio, il rapporto tra scrittura e immagine e fino alle lezioni dei grandi classici proprio su questa. Indagherà intorno a questo il ricco menù del Festival di quest’anno, pronto a rivedere di nuovo piene le piazze di Modena, Carpi e Sassuolo in una sorta di classe a cielo aperto dove non si finisce mai di interrogarsi e di apprendere. I senatori del Festival, ci saranno tutti, per la prima volta mancherà Marc Augè, altro storico della primissima squadra di filosofi, scomparso lo scorso luglio. Massimo Cacciari venerdì a Sassuolo alle 18.00 terrà una lezione dedicata a Franco Rella dal titolo “Logos” e replicherà sabato pomeriggio da Piazza Grande insieme a Natalino Irti. Poi il ritorno Roberto Esposito, Maurizio Ferraris du intelliogenza naturale e artificiale sempre il primo giorno da Piazza Grande. Umberto Galimberti da Carpi alle 11.30 di domenica, Michela Marzano da Piazzale della rosa domenica pomeriggio parlerà invece di “Consenso o cedimento? Una trappola linguistica”. Tra i più attesi anche Stefano Massini domenica pomeriggio da Modena ed Enzo Bianchi. Sempre da Piazza Grande venerdì Massimo Recalcati parlerà del trauma della parola. Ma la novità di quest’anno è il fatto che il festival punti molto sui giovani e sulle nuove voci, tante di queste sono voci femminili. I più attesi sono soprattutto Cass Sunstein da sassuolo sabato pomeriggio, massimo esperto contemporaneo del tema polarizzazione, Eva Mejier che parlerà di linguaggi animali, nuova frontiera della parola e Maryanne Wolf, neuroscienziata americana che parlerà del cervello quando legge. Questo il programma filosofico, per gli ospiti sono invece attesi Bergonzoni, Gino Castaldo con un racconto di come le parole dei cantautori abbiamo plasmato l’immaginario, la poetessa Mariangela Gualtieri, Monica Guerritore, Ascanio Celestini, Saverio Raimondi e Paolo Trincia sul podcast come dispositivo di racconto. Oltre trenta gli eventi tra mostre ed installazioni, su tutti spiccano quelle di Jodice as Ago fabbriche culturali e di Emilio Isgrò ai Musei di Palazzo Pio a Carpi
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