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Oltre 200 veicoli controllati e più di mille persone identificate: la Polizia di Frontiera di Ventimiglia, alla luce della complessa e delicata situazione al confine, ha intensificato i controlli sui veicoli e le persone nelle zone di retro-valico e nel giardino pubblico “Tommaso Reggio”, che hanno portato ad arresti, riammissioni verso la Francia e 12 espulsioni.
L’operazione “Safe Border Crossing”, coordinata dal questore aggiunto Martino Giorgio Santacroce, ha portato all’arresto di due cittadini stranieri latitanti che rientravano in Italia a bordo dello stesso autobus proveniente dalla Francia. Il primo, un cittadino marocchino di 45 anni, era ricercato da circa un anno dalla Procura della Repubblica di Padova, che lo ha condannato a tre anni e mezzo di carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il secondo, un cittadino senegalese di 43 anni, era ricercato dalla Procura della Repubblica di Bologna, che lo aveva condannato alla pena di tre anni per furti, rapine e porto abusivo d’armi.
Nel corso dell’operazione è stato arrestato anche un cittadino iracheno di 42 anni ricercato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rintracciato mentre rientrava in Italia con un treno proveniente dalla Francia, e una cittadina romena di 33 anni ricercata dalla Procura della Repubblica di Campobasso perché deve scontare una pena di 8 mesi per reati contro il patrimonio commessi prevalentemente in Campania.
Sono stati inoltre arrestati due passeur, un cittadino della Guinea di 25 anni e un cittadino francese di 33 anni in un’operazione della squadra mista italo-francese. I due sono stati fermati a bordo di un’auto con targa italiana a un posto di blocco sula A10: a bordo avevano cinque persone straniere irregolari.
Tra gli arrestati vi sono anche un cittadino egiziano, evaso dagli arresti domiciliari, un cittadino tunisino, espulso più volte e rientrato di nuovo in Italia illegalmente, un tunisino anch’egli destinatario di un provvedimento di espulsione, rientrato illegalmente in Italia, un cittadino algerino, che rientrava in Italia non ottemperando al provvedimento del Prefetto e un cittadino tunisino che rientrava illegalmente in Italia.
Inoltre è stato segnalato all’autorità giudiziaria un cittadino della Guinea di 26 anni, pregiudicato, che alla vista degli agenti si è nascosto all’interno di un esercizio commerciale del centro: era destinatario del divieto di dimora nel comune di Ventimiglia.
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