[ad_1]
di Marcello Paris
PISTOIA – Succede nell’abitato di Pontenuovo sulla Montalese diviso in due anche per i pedoni. I lavori per il consolidamento del ponte sulla Bure avranno ulteriori ritardi e la disperazione degli abitanti si sta accentuando.
Su sollecitazione di alcuni residenti siamo andati a verificare la situazione e fra le persone riunite in conciliabolo abbiamo incontrato la signora Bertocci Iliana disperata per non poter procedere per andare al lavoro dopo che le si è fermata l’auto. Infatti la chiusura anche del passaggio ai pedoni, l’unica possibilità per raggiungere l’altra ”sponda” è l’auto con la strada alternativa, per altro in cattive condizioni e molto stretta, che costringe a fare il lungo giro da Chiesina montalese.
Fatta questa constatazione vediamo come stanno le cose in questo momento.
La ripresa dei lavori, dopo la riparazione del grosso tubo dell’acquedotto fatta da Publiacqua, e l’assicurazione della Provincia che a fine febbraio la circolazione, almeno a senso unico alternato, sarebbe stata ripristinata ora non sarà più così.
Questa mattina abbiamo parlato con il responsabile del cantiere per capire lo stato dell’arte. La riparazione del ponte prevede una gettata di cemento su entrambi i lati e per tutta la larghezza della carreggiata per circa un metro di profondità necessaria per consolidare le spalle del ponte. Mentre sul lato ovest, dalla parte di Pistoia, non ci sono problemi sull’altro lato il terreno non dà sicurezza, anche a causa dei danni provocati dalla violenta fuoriuscita dell’acqua che prima di essere visibile in superficie aveva scavato in profondità.
Per questo motivo la ditta impegnata nella riparazione prima di procedere ha richiesto una verifica geologica per capire lo stato del terreno sottostante prima della gettata di cemento. Verifica fatta questa mattina.
La perizia dei geologi sarà pronta fra una settimana e se le condizioni saranno positive si procederà, diversamente ci dovrà essere un intervento di consolidamento più in profondità. Comunque, se tutto andrà bene, dopo la gettata serviranno una ventina di giorni per la solidificazione del cemento poi si passerà all’asfaltatura: insomma per ben che vada se ne riparlerà a marzo inoltrato.
E i residenti si trovano nell’impossibilità di attraversare quel breve tratto di ponte con le difficoltà che abbiamo detto.
Tutti si chiedono “ma perché con tutti problemi che si sono presentati con l’allungamento dei tempi per la riapertura, almeno per i pedoni non è stato previsto un piccolo passaggio laterale sul cantiere, o se ciò fosse stato pericoloso, una passerella a lato ponte. Domande di buon senso e di praticità che giriamo a chi su quel tratto di strada ha competenza e responsabilità mentre la pazienza dei residenti sta raggiungendo il limite della sopportabilità.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-01-17 13:34:33 da Marcello Paris

0 Comments