[ad_1]
5 settembre 2023

La polizia penitenziaria ha sequestrato sessanta grammi di hascisc e una scheda sim per smartphone: “Tentativi sempre più frequenti. Servono unità cinofile”, incalza il sindacato Sappe
REGGIO EMILIA – La polizia penitenziaria ha bloccato il tentativo della madre di un detenuto di portare all’interno del carcere, sfruttando un colloquio, 60 grammi di hascisc e una scheda sim per smartphone. La signora è stata arrestata e si trova ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. A rendere noto l’arresto è il sindacato Sappe. Sempre più frequenti sono i tentativi di introdurre droga in carcere, motivo per cui il sindacato chiede di avere al più presto unità cinofile anche in Emilia Romagna.
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-09-05 19:29:43 da Davide Bianchini

0 Comments