[ad_1]
“Mi ha rallegrato molto
l’attenzione crescente verso l’intelligenza artificiale questo
strumento che avanza con grande velocità quasi inarrestabile,
quasi fatale”. Così il cardinale emerito di Genova Angelo
Bagnasco ha chiuso la terza edizione del “Shipping, Transport &
Logistic Forum” organizzato all’Excelsior Palace hotel di
Rapallo da Telenord in collaborazione con il Propeller Club Port
of Genoa. Dopo aver discusso ieri su intelligenza artificiale e
transizione energetica, la seconda giornata ha visto al centro
del dibattito i temi della portualità e dell’intermodalità, con
interventi di esponenti istituzionali e di addetti ai lavori del
settore. L’ammiraglio Aurelio de Carolis, comandante della
Squadra Navale, ha aperto la giornata sottolineando il ruolo
della Marina Militare in un contesto geopolitico complesso; ha
evidenziato l’importanza della protezione dei traffici
mercantili, delle missioni di ricerca scientifica e della
sicurezza delle infrastrutture strategiche, come gasdotti e cavi
sottomarini.
Il primo panel ha visto la partecipazione di rappresentanti
delle autorità di sistema portuale di Genova, Venezia, Taranto e
La Spezia concordi nel sottolineare come l’innovazione
tecnologica, la sostenibilità e l’intermodalità siano i pilastri
della competitività portuale. Il secondo panel si è concentrato
sul ruolo dell’intelligenza artificiale negli interporti,
discutendo dei limiti e delle opportunità di queste tecnologie
per migliorare la logistica e la gestione dei trasporti.
A concludere il forum, una tavola rotonda sulla transizione
verso un’intelligenza artificiale etica a cui ha partecipato
anche il presidente di Regione Liguria Marco Bucci che ha
ribadito l’importanza di un utilizzo consapevole della
tecnologia. “Sbaglia chi pensa che solo usando l’intelligenza
artificiale si migliori il business – ha detto Bucci -. Ci sono
molti casi di fallimenti di chi ha ragionato credendo che
bastasse applicare le nuove tecnologie. Occorre stabilire qual è
l’obiettivo e poi capire come sfruttare l’intelligenza
artificiale per raggiungerlo. L’uomo non deve esserne fruitore,
ma gestore”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link
0 Comments