Prima Categoria, San Filippo Yepp batte Ospedaletti. Gol decisivo di Talladira: “Grande entusiasmo. Domenica? Un’altra battaglia”

Prima Categoria, San Filippo Yepp batte Ospedaletti. Gol decisivo di Talladira: “Grande entusiasmo. Domenica? Un’altra battaglia”


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Albenga. Vola alto l’entusiasmo in casa San Filippo Yepp, non solo per la vittoria contro una delle squadre più ostiche del campionato. Uno sprint finale per questi ultimi mesi di stagione che sta facendo volare ad alte frequenze la squadra di Torregrossa e Rotiroti. Se negli anni scorsi la squadra giallorossa aveva abituato i suoi tifosi a salvezze nelle ultime giornate, quest’anno sta dimostrando di essere più che una semplice squadra di bassa classifica. Infatti, la squadra composta per lo più da giovani, sembra aver trovato una quadra decisa, capace di ben figurare in ogni partita.

Vittoria di “corto muso” contro l’Ospedaletti nel proprio Riva grazie alla rete di Talladira, seconda rete in campionato che ha aiutato, e non poco, la sua squadra: “Il gol è nato da una palla sporca, come d’altronde è stata tutta la partita. Il tutto parte da una rimessa laterale, palla a centro area spizzata da Macaluso e io sono riuscito ad infilarmi con i tempi giusti e insaccare in rete“.

Questo weekend un’altra partita decisiva per le sorti del loro campionato, lo scontro salvezza contro l’Oneglia: “Domenica ci sarà una bella battaglia, la stiamo preparando bene. C’è molto entusiasmo al campo, siamo felici e abbiamo molta passione, e poi siamo tutti molto giovani. Inoltre abbiamo giocatori d’esperienza giusti che ci aiutano ad applicarci al meglio. Il fatto che c’è tutto questo attaccamento e felicità, è un fattore che ci da qualcosa in più rispetto agli altri“.

Un legame particolare tra il centrocampista giallorosso e i propri tecnici: “Mister Torregrossa per me è una certezza, è il mio papà calcistico, l’avevo già avuto come mister quando giocavo nella juniores di Diano. I nostri allenatori sono stati bravissimi ad assemblare una squadra di ragazzi già allenati in gestioni precedenti e, se anche con caratteri forti, che assieme potevano fare la differenza. Questo fattore ci sprona a fare sempre bene ogni domenica, nonostante alcuni risultati i punti li abbiamo portati a casa“.

Un’ispirazione che arriva dall’alto ma anche dall’interno del suo spogliatorio: “Nel calcio professionistico mi ispiro molto a centrocampisti incontristi come Barella, ma anche Verratti se si parla d’impostazione. Ma ho imparato anche, e soprattutto, dai giocatori più grandi che sono in squadra come Mascardi, Scola e Sorrentino che ci aiutano molto. Miserendino tra tutti perchè è un centrocampista come me, mi ha aiutato moltissimo per fare bene con la squadra. Un augurio? Noi entriamo sempre per vincere, quindi per le ultime partite direi di fare punteggio pieno, ma per adesso stiamo disputando un grande campionato e dobbiamo mantenere questo entusiasmo che ci contraddistingue per fare bene“.



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