[ad_1]
Prima dirigente di un’associazione di categoria, poi senza fissa dimora, e ora assunto come addetto all’accoglienza in un dormitorio di Foggia. Un lavoro che non gli impedisce di fare volontariato per un’associazione che offre sostegno a chi vive in strada. È la parabola di Ruggiero, 62 anni, che a Foggia è giunto circa sei anni fa, qualche anno dopo aver perso il suo lavoro senza essere riuscito a trovarne altri.
“Tutto questo ha iniziato a creare crepe nei rapporti con la mia famiglia – sipega – e circa sei anni fa sono andato via di casa e sono giunto a Foggia, città a cui non mi legava nulla. Avevo con me un borsone con qualche vestito e nemmeno un euro in tasca. La fortuna è stata incontrare i giovani volontari dei Fratelli della stazione…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-09-30 14:15:26 da

0 Comments