prima la condanna, ora un nuovo processo


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Nel 2021 era già stato condannato a un anno e otto mesi (pena sospesa) per maltrattamenti nei confronti della moglie ad oggi è nuovamente imputato per il medesimo reato e anche per danneggiamento sempre nei confronti della donna che sia su spinta della famiglia d’origine sia perché non voleva sfasciare definitivamente il matrimonio, lo aveva riaccolto a casa. La situazione, dopo alcuni mesi di quiete, era peggiorata di nuovo e questa volta irreversibilmente: vessazioni psicologiche continue, insulti, minacce. E’ accusato di aver spaccato arredi e oggetti in casa, e  – sotto l’effetto di alcol – di porre in essere condotte violente anche se non l’ha mai più picchiata dal 2019. In un caso le avrebbe buttato in cortile abiti e oggetti personali minacciando di incendiarli, in un altro, completamente ubriaco, era andato a casa della cognata dove aveva urlato e poi spaccato lo specchietto dell’auto della moglie.

L’uomo, marocchino di 62 anni ha sempre negato ogni addebito ed è difeso dall’avvocato Gisella Mesoraca. Al momento è ai domiciliari con il braccialetto elettronico dopo un periodo passato in carcere a seguito dell’arresto avvenuto la scorsa estate, la donna, connazionale, invece si era già spostata a casa della cognata da tempo. In aula nella mattinata del 23 febbraio ha parlato la vittima, parte civile con l’avvocato Monica Magnelli. Ha raccontato al giudice Alessandro Rago la sua versione dei fatti e sono stati anche visionati alcuni video girati da lei e dalla cognata a conforto della tesi sostenuta dall’accusa. Ha spiegato che il marito quando era ubriaco la costringeva a rimanere sessualmente a sua disposizione per ore anche se lei non voleva e di essere stata più volte insultata: «Mi diceva puttana e che se non volevo assecondarlo era perché avevo altri uomini. Io non ne potevo più», ha spiegato in lacrime la donna. Successivamente hanno testimoniato un carabiniere, due figli della coppia e la cognata. Il processo è stato aggiornato.

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www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-02-24 06:00:00 da


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