[ad_1]
Una mobilitazione per l’8 marzo con una forte connotazione: esprimere solidarietà nei confronti delle due ragazze che si sono trovate a deporre nel processo a Tempio Pausania dove sono imputati per stupro di gruppo Ciro Grillo e tre suoi amici genovesi, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. Le associazioni femministe del nord Sardegna hanno deciso di scendere in piazza a Tempio e di raggiungere in corteo le vicinanze del palazzo di giustizia, dove ieri e oggi si sono svolte altre due udienze del processo, per celebrare la Giornata internazionale della donna.
La forza degli slogan sta tutta negli striscioni: “Il sesso senza consenso è stupro”, “La vittimizzazione secondaria è violenza”. Poi la dichiarazione condivisa: “Siamo tutte parti lese”. Maria Francesca Fantato di Noi donne 2005 spiega: “Siamo ancora costrette ad occuparci della violenza sulle donne, ci è sembrato importante scegliere Tempio per…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-03-08 15:40:35 da

0 Comments