proposta riduzione tariffe e proroga Gps in aula

proposta riduzione tariffe e proroga Gps in aula


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proposta riduzione tariffe e proroga Gps in aula

È stata protocollata in queste ore una richiesta bipartisan a firma di almeno sette consiglieri per discutere in Consiglio comunale l’eventuale proroga del contratto con la società Gps Global Parking Solutions, attuale gestore della sosta tariffata a Foggia, che potrebbe restare in città per altri due anni.

Spetta alla Giunta decidere, e ne sono consapevoli, ma anche all’interno della maggioranza non la pensano tutti allo stesso modo sul rinnovo. I firmatari propongono, dunque, di portare la vicenda all’attenzione della massima assise, prima che l’esecutivo ratifichi la decisione. La richiesta reca le firme di Mino Di Chiara e Stefania Rignanese (Psi), Franco Nunziante (Prima Foggia), Antonio Pio Mancini (indipendente), Pasquale Cataneo (Italia del Meridione), Antonio De Sabato e Nunzio Angiola, ex candidati alla carica di sindaco.

Indipendentemente dalle sottoscrizioni, però, altri consiglieri sarebbero favorevoli ad un passaggio in aula. La strada sembra ormai tracciata e a giustificare la scelta ci sarebbe anche la salvaguardia dei livelli occupazionali. Ieri pomeriggio, i capigruppo di maggioranza hanno incontrato il gestore. Durante la riunione sono state espresse alcune perplessità e sono state avanzate istanze per cercare di strappare condizioni migliorative.

Da alcuni consiglieri, infatti, sarebbe partita la richiesta di abbassare la tariffa oraria a 1 euro e di eliminare le distinzioni in centro, istituendo una zona unica. Sulle multe per divieto di sosta e sull’applicazione delle ganasce, sarebbe arrivato un altolà dalla tecnostruttura e, considerate le obiezioni, saranno oggetto di approfondimenti. Non sarebbe del tutto scongiurata l’ipotesi del ricorso alla cassa integrazione, che le forze politiche hanno provato ad evitare.

Da Palazzo di Città, proprio oggi, è arrivata una nota che parla di “importanti passi avanti per scongiurare i licenziamenti collettivi”. La strada del licenziamento collettivo, comunque, sarebbe stata difficilmente percorribile, anche perché i sindacati lo avrebbero impugnato.

Ad ogni buon conto, dopo una serie di tavoli tecnici, si apprende dalla nota, “si è giunti a una bozza di accordo con il gestore della sosta tariffata”. Evitare i licenziamenti è l’obiettivo indicato come precipuo scopo dell’accordo. 

La trattativa, “condotta con determinazione e spirito di collaborazione – scrivono da corso Garibaldi -, ha rappresentato un momento importante per la tutela dell’occupazione e della stabilità economica di numerose famiglie del territorio”.

La sindaca Maria Aida Episcopo esulta per un “primo passo”: “Grazie all’impegno degli assessori competenti, della giunta comunale, della maggioranza in consiglio e, più in generale, delle forze politiche che compongono la coalizione del campo largo progressista, dovremmo riuscire a garantire la continuità lavorativa e salariale di questi lavoratori, evitando una crisi occupazionale che avrebbe avuto pesanti ripercussioni sociali ed economiche”. Nei prossimi giorni, ha fatto sapere, saranno definiti nel dettaglio i termini dell’accordo.  

Nell’ambito delle trattative, inoltre, aggiungono dal Comune, “sono state poste le condizioni per ridiscutere alcuni aspetti contrattuali con l’obiettivo di migliorare il servizio di sosta tariffata per la cittadinanza”, aspetto considerato altrettanto prioritario. Non si menzionano eventuali alternative alla gestione del servizio affidata a Gps. 

A quanto trapela, alla società di Piacenza sarebbero destinati 470mila euro in più a biennio, anche in forma retroattiva, vale a dire quel 10% che aveva chiesto di trattenere sugli introiti, per affrontare il costo del personale, diventato insostenibile a seguito dei reintegri. Peraltro, nei prossimi due anni, i dipendenti che andranno in pensione non saranno sostituiti. Nella riunione dei capigruppo, però, dalla maggioranza sarebbe pervenuta anche una richiesta di aumentare, a fronte degli introiti stimati, il canone d’uso del parcheggio Russo, oggi fissato a 24mila euro l’anno. La società ha acquisito le istanze dei consiglieri e si è riservata di valutarle attentamente per poi pronunciarsi nella prossima riunione.

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www.foggiatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-13 20:02:00 da


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