[ad_1]
“Intorno alle 14.00 un detenuto rumeno, durante la sosta nei cortili esterni, è riuscito ad arrampicarsi su un muro divisorio, poi sulle grate, raggiungendo il tetto del 3° piano del padiglione C. Con i poliziotti sono intervenuti anche i vigili del fuoco che, dopo una sensibile opera di persuasione, hanno convinto il detenuto a scendere”. Santilli precisa che “sono in corso gli accertamenti sui motivi che hanno spinto il soggetto a tale gesto, ma pare siano futili, legati all’accesso a farmaci. Ma è detenuto da appena un mese, con una pena di 3 da scontare, per il reato di falsità…
Si è vissuta una giornata di passione, mercoledì, nella Casa circondariale di Torino.
L’episodio lo racconta Vicente Santilli, segretario piemontese del SAPPE:
www.dialessandria.it è stato pubblicato il 2024-02-17 10:00:55 da Raimondo Bovone

0 Comments