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2 gennaio 2024

Si chiude un anno ancora una volta negativo per le polveri sottili, complice anche il basso numero di giorni piovosi. Proprio la acquazzone ha consentito invece di cominciare il 2024 in leggero miglioramento rispetto ai livelli delle polveri sottili
MODENA – Continua l’emergenza smog in tutta la l’Emilia, con l’eccezione di Bologna. A seguito delle nuove rilevazioni Arpae, rimane il bollettino rosso nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara. Fra le misure previste, nei comuni con più di 30mila abitanti delle province interessate, erano vietati nei giorni scorsi anche i fuochi d’artificio: divieto disatteso per Capodanno quasi ovunque. Resta la limitazione della circolazione dei veicoli diesel Euro 5 dalle 8.30 alle 18.30 e l’abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi. Va detto che il 2023 si era chiuso ancora una volta in negativo per la qualità dell’aria, complice anche il basso numero di giorni piovosi. In questo inizio 2024 restano in soglia arancione tutte le centraline di monitoraggio: da Mirandola Gavello a quella di via Giardini a Modena, passando per via Remesina a Carpi. L’arancione in tabella, ricordiamo, significa sforamento rispetto ai limiti imposti dall’Unione Europea. L’auspicio è che le attese precipitazioni previste nei prossimi giorni possano migliorare la situazione, abbassando la concentrazione di polveri sottili nell’aria. Tra le sfide del futuro per il nostro territorio, afflitto dall’aria peggiore d’Europa per cause sia umane che ambientali, c’è proprio la riduzione delle concentrazioni di polveri legata al trasporto veicolare, alle attività industriali e ai riscaldamenti domestici.
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