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ANCONA – Si è svolto questa mattina il presidio dell’Assemblea Permanente “Stop Edison” di Jesi davanti alla sede della Provincia di Ancona, a passo Varano. La mobilitazione contro la realizzazione nel territorio jesino, in un’area altamente antropizzata, dell’impianto di trattamento rifiuti pericolosi tra cui l’amianto, solleva gravi perplessità su salute pubblica, tutela ambientale e qualità della vita di residenti e lavoratori.
Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal Presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali e dall’architetto Sergio Bugatti, dirigente dell’ufficio tecnico della Provincia responsabile dell’area rifiuti. I rappresentanti dell’Assemblea permanente hanno ribadito la contrarietà al progetto dell’impianto proposto dalla Edison Next Recology, ed hanno chiesto all’amministrazione provinciale di mettere in campo tutte le azioni possibili per bloccare tale iniziativa. Sono state anche evidenziate le irregolarità nell’iter amministrativo autorizzativo che, a giudizio dell’Assemblea permanente, sono idonee a inficiare il procedimento stesso. Al presidio ha preso la parola anche il vicesindaco Cingolani del comune di Monsano, presente in veste istituzionale ufficiale.
«Ampia disponibilità della Provincia all’ascolto e al confronto con i cittadini perché è chiara la forte contrarietà del territorio all’impianto di trattamento dei rifiuti anche pericolosi secondo il progetto Edison», dichiara il Presidente della Provincia Daniele Carnevali il quale ha accolto nella sede dell’ente i rappresentanti dell’assemblea Permanente stop Edison, comunicando «di essere pienamente consapevole della criticità della situazione che fa riferimento al Progetto in questione». Nell’ora di confronto, il Presidente Carnevali ha tenuto a ribadire che «non c’è una posizione precostituita e la Provincia, a garanzia e a tutela di tutti i soggetti in causa, deve rispettare i procedimenti amministrativi e le normative in atto proprio per vigilare affinché l’iter proceda correttamente».
Nel ribadire l’importanza del dialogo e del confronto, Carnevali ha ricordato come «determinante deve essere anche la fiducia nelle istituzioni». Durante il summit sono state affrontate le questioni inerenti le tempistiche del procedimento e le modalità di azione della Conferenza dei Servizi. «Abbiamo raccolto le preoccupazioni del territorio – ribadisce Carnevali – le quali, sempre mantenendo a riferimento la giurisprudenza e la procedura di Via, verranno sicuramente tenute in considerazione proprio nel procedimento della Conferenza dei Servizi». Altra questione affrontata quella tecnica della disponibilità dell’area Zipa «abbiamo aggiornato i membri dell’Assemblea che quella dell’area è una questione che stiamo affrontando con Edison e Zipa, e che è in via di definizione».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-08 17:16:47 da

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