[ad_1]

ANCONA – Bella al punto da litigarsela. L’amore per la stessa ragazza ha portato due pretendenti ad darsele di santa ragione scegliendo come teatro del duello un parco pubblico urbano. Ad avere la peggio è stato un 24enne, finito al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette con la testa spaccata da una bottigliata di vetro. Per lui otto giorni di prognosi. Per i suoi aggressori, tre fratelli bengalesi, un processo per lesioni aggravate. I tre infatti, che hanno tra i 27 e i 31 anni, sono a giudizio davanti al giudice Luca Zampetti e questa mattina dove aprirsi il dibattimento ma uno dei difensori degli imputati aveva un legittimo impedimento per cui l’udienza è stata rinviata al 13 gennaio prossimo. L’episodio su cui i tre bengalesi, che abitano nel quartiere degli Archi, devono rispondere risale al 28 luglio del 2018. Uno dei tre fratelli aveva una relazione sentimentale con una 20enne anconetana. Ma non era il solo ad essere fidanzato con lei. La giovanissima, anconetana, si era innamorata anche di un connazionale del fidanzato, un 24enne, residente al Piano.
Per un periodo ha frequentato entrambi ma poi la doppia relazione è venuta a galla e i due fidanzati si sono voluti affrontare al parco della Pace, in via Urbino. A combinare l’appuntamento sarebbe stata la ragazzina stessa. I due pretendenti hanno iniziato a discutere e dalle parole sono passati alle mani. Uno ha iniziato a spingere l’altro che ha reagito con calci e pugni. A supporto di uno dei due fidanzati sono arrivati due fratelli e tutti e tre hanno aggredito il 24enne che si è trovato accerchiato. Nel pestaggio gli hanno spaccato una bottiglia di vetro in testa. Il ferimento ha fatto fermare tutti e sul posto sono stati chiamati i carabinieri. Arrivata una ambulanza si è occupata del ferito per portarlo in pronto soccorso. Il 24enne ha poi sporto denuncia e i carabinieri sono risaliti ai tre fratelli. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Marco Chiarugi e Antonio Gagliardi.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-11-28 20:51:51 da

0 Comments