Referendum, da Obama a Civati: sul Jobs Act si discute (e ci si divide) da 10 anni

Referendum, da Obama a Civati: sul Jobs Act si discute (e ci si divide) da 10 anni


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(Adnkronos) – “Abbiamo fatto una cosa enorme, cambia l’Italia”. All’indomani del via libera definito al Jobs Act l’allora premier Matteo Renzi è raggiante. Il percorso della ‘sua’ riforma, finalmente legge, è stato tortuoso e il provvedimento si è rivelato divisivo. Una ‘reputazione’ che il Jobs Act ha mantenuto intatta se, a oltre 10 anni da quel dicembre 2014, il testo ancora fa discutere. Perché è al centro dei referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno e perché il Pd continua a discutere e dividersi fino a votare diversamente sui quesiti referendari.  

Eppure il Jobs Act parte con il vento nelle vele. Nella primavera del 2014 Renzi ottiene l’endorsement niente meno che di Barack Obama. Dopo un lungo faccia a faccia a villa Madama, il premier indica il presidente Usa, sorridente al suo fianco, e scandisce: “Tutti sanno che Obama è fonte di ispirazione per me”. Il copyright Jobs Act, infatti, è…

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www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-06-07 00:09:05 da external


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