REGIONALI: PARABOLA POLITICA DI MANNETTI, DA FEDELISSIMA DI BIONDI ALLA LEGA IN CERCA DI RIVINCITA | Ultime notizie di cronaca Abruzzo

REGIONALI: PARABOLA POLITICA DI MANNETTI, DA FEDELISSIMA DI BIONDI ALLA LEGA IN CERCA DI RIVINCITA | Ultime notizie di cronaca Abruzzo


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L’AQUILA – Da ex fedelissima del sindaco Pierluigi Biondi, sotto le insegne di Fratelli d’Italia e inamovibile assessore, ad agguerrita competitor nel collegio aquilano dei candidati meloniani in corsa nel capoluogo, sotto il vessillo della Lega, dove ha ritrovato il vecchio amico Luigi D’Eramo, segretario regionale e sottosegretario di Stato all’Agricoltura, con cui ha condiviso i lunghi anni di militanza in Alleanza nazionale.

E’ la parabola politica di Carla Mannetti, che ha ufficializzato la sua candidatura alle regionali del 10 marzo 2024, giovedì con una conferenza stampa a L’Aquila, al fianco di D’Eramo, del vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, altro amico di vecchia data, del capogruppo comunale Lega L’Aquila Daniele Ferella e del coordinatore cittadino Lega L’Aquila Roberto Junior Silveri.

Per Mannetti, classe 1966, avvocato ed ex dirigente del settore Trasporti della Regione Abruzzo ed ex ed assessore comunale alla Mobilità e trasporti al Comune dell’Aquila, nella prima consiliatura di Biondi, conquistare un seggio all’Emiciclo, avrà ora dunque il valore aggiunto della sfida tutta dentro al centrodestra, e significherà  prendersi la rivincita anche con il suo ex partito, e con il sindaco Biondi.

Da sempre donna di destra, il suo curriculum è davvero ricco: è stata in Regione direttore del dipartimento Trasporti al fianco dell’assessore ai trasporti Giandonato Morra, nella legislatura di Gianni Chiodi, e ancor prima è stata capo di gabinetto del presidente della Regione Giovanni Pace. Ai tempi della militanza in Alleanza nazionale, al fianco di D’Eramo, il federale era Gianfranco Giuliante, ex assessore regionale, che ora è un acerrimo nemico del sottosegretario, con il quale è stato nella Lega, che lo aveva nominato a presidente della Tua, la società regionale del trasporto pubblico. Poi i rapporti si sono deteriorati, e Giuliante è andato via dalla Lega, ha fondato il movimento politico Futur-a, si è candidato alle Politiche del 2022 con il  ‘terzo polo’ costituito da Azione e Italia viva,  ed ora è impegnato con l’Udc a stilare la lista dei moderati per le regionali.

Stimata anche nella parte avversa politica, in quanto esperta di trasporti di livello nazionale, Mannetti ha lavorato anche come dirigente a contratto con l’ex presidente della Regione del Pd,  Luciano D’Alfonso. E’ stata poi anche presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo e della Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo

Alle elezioni comunali dell’Aquila del giugno 2019, che hanno sancito il trionfale bis di Biondi, Mannetti non ha però partecipato, pur essendo stata una colonna della maggioranza nei cinque anni precedenti, unica assessore assieme a Cristiano Bignotti, in carica dal primo all’ultimo giorno. Per “scelte personali e professionali”, “per dedicarmi alla mia famiglia e al lavoro”, ma sempre “al fianco di Biondi anche da non candidata”, aveva argomentato.

Poi qualcosa è successo, il sodalizio si è rotto, e Mannetti ad agosto 2022 ha restituito la tessera di Fratelli d’Italia, per “posizioni inconciliabili”, secondo quanto riferito in una nota dal coordinamento cittadino di Fdi. “Per essere stata umiliata ripetutamente senza motivo da noti esponenti del partito, anche a livello regionale”, aveva spiegato invece Mannetti, ma solo a marzo di quest’anno, quando è diventato di dominio pubblico l’uscita da partito, tenuta nascosto perché ha spiegato Mannetti, “con la massima discrezione ho riconsegnato la tessera di Fratelli d’Italia proprio per non mettere in difficoltà il partito in un momento così delicato come quello della campagna elettorale per le politiche”.

Mannetti ha dunque attaccato sulla carenza dei parcheggi in centro, le politiche della mobilità e i cantieri fermi, l’assessore che ha preso in carico, nel Biondi bis, le sue deleghe, Paola Giuliani, ex dirigente comunale, intervenuta a risponderle in modo risoluto.

A giugno, regista il suo amico Luigi D’Eramo, la nomina a coordinatrice del dipartimento Trasporti, Infrastrutture e Lavori pubblici della Lega. Oggi da leggere come una decisa tappa di avvicinamento alla candidatura alle elezioni regionali.

“Ho accolto l’appello di una comunità politica con cui ho condiviso un percorso negli anni passati, con l’amico Luigi D’Eramo, Emanuele Imprudente e anche Daniele Ferella – ha  dichiarato ieri Mannetti nella conferenza stampa di ufficializzazione della sua discesa in campo -. Questa è una comunità, una squadra con cui mi trovo bene e che ha voluto valorizzare anche le mie competenze nel settore delle infrastrutture e dei trasporti dandomi l’incarico di capo dipartimento regionale di questo settore. C’è il ministro Matteo Salvini ad avere questa delega e la cosa mi fa molto piacere perché si può collaborare, si può fare molto per il territorio“.

“Vorrei concentrarmi sul potenziamento della ferrovia e sulla fine dei lavori della stazione – ha aggiunto -, ma fare anche un discorso a 360 gradi a livello provinciale perché la rete ferroviaria va inquadrata in un discorso complessivo, anche regionale, quindi noi dovremmo collegarci ad Avezzano, Carsoli e poi andare verso Roma, ma nel contempo ci dovremmo collegare anche con Pescara: c’è già un progetto in piedi. Il primo punto è questo, però vorrei occuparmi anche degli altri temi del trasporto pubblico locale, della sanità e anche del sociale che è un tema a me molto caro”. Filippo Tronca

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