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Ha riaperto nel pomeriggio la
strada statale 586 interrotta lunedì da una frana precipitata
sulla carreggiata nei pressi dell’abitato di Rezzoaglio
(Genova). Il transito è a senso unico alternato regolato da un
semaforo. “Il versante da mettere in sicurezza era vasto ma
grazie all’impegno dei tanti operatori che in questi giorni
hanno lavorato senza sosta per il ripristino della viabilità la
riapertura della 586 è stata tempestiva – commenta l’assessore
regionale alla Difesa del Suolo e Protezione civile Giacomo
Giampedrone -. Rimettere in funzione un collegamento tanto
importante per la Val d’Aveto era un obiettivo fondamentale”.
“Come Regione siamo rimasti in stretto contatto con il
sindaco Roncoli, pronti ad intervenire in caso di necessità.
Anche alla luce dell’allerta arancione che scatterà domani
mattina e che coinvolgerà anche la Val d’Aveto, la frana di
Rezzoaglio verrà tenuta sotto stretta osservazione da Anas, che
ha garantito presidio in zona e che nei prossimi giorni
continuerà a lavorare per arrivare il prima possibile al ritorno
del doppio senso di marcia” han aggiunto l’assessore.
Fin dai primi momenti dopo il distacco della frana, i tecnici
impegnati a Rezzoaglio hanno lavorato su due fronti: lo
spostamento del materiale franato sulla carreggiata e la
rimozione del materiale rimasto appeso sul versante a ridosso
sulla strada. Quest’ultimo si è rivelato più abbondante di
quanto stimato inizialmente e ha richiesto più tempo del
previsto per essere rimosso. A difesa della carreggiata sono
stati posti dei geoblocchi in cemento; nei prossimi giorni è
prevista la realizzazione di uno studio geologico, per poi
procedere alla consegna i lavori per la realizzazione di un muro
di controripa e la sistemazione del versante.
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