La pulizia profonda dei fossati delle due torri aragonesi di via Marina ha riportato alla luce l’antica porta della cella in cui erano rinchiusi i condannati a morte prima dell’esecuzione in piazza Mercato.
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Ricompare la porta della prigione dei condannati
2 Comments
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Peccato che la signora intervistata non abbia spiegato perché Donna Elenora e i suoi colleghi giacobini furono condannati a morte nel 1799. Avevano appena appena collaborato con gli invasori francesi nel massacro di ottomila popolani napoletani diventati oltre sessantamila in tutto il Sud e in meno di 5 mesi! Sarebbero stati condannati a morte purtroppo in qualsiasi paese del mondo per quei reati. Basta retorica e più verità sul 1799!
Caro Gennaro , quella " signora " parla di uomini e donne che hanno combattuto per la liberta' e non per un padrone . I " popolani " di cui parli tu si muovevano per avere un padrone , non e' la stessa cosa . Anche i cani combattono quando il loro padrone gli lo chiede Forse per te e' un po' difficile da capirlo ma tu oggi sei un uomo libero , anche di scrivere balle , grazie a quelle persone di cui parla quella signora . E non di chi si e' fatto ammazzare per avere un padrone Se poi vogliamo parlare anche di " collaborazione " ti ricordo che il re assassino e' tornato a Napoli su una nave inglese , preceduto da truppe turche , serbe , russe – Questa non e' retorica , e' storia !!!