[ad_1]

FALCONARA MARITTIMA – A volte ritornano, e sono capaci di far rivivere grandi emozioni. Bellissima serata al ristorante Villa Amalia di Falconara, proposta dal Panathlon Club di Ancona, vissuta sull’onda dei ricordi, ma anche con uno sguardo al futuro, che ha visto protagonisti tre indiscussi, ed amatissimi dalla tifoseria, protagonisti del calcio anconetano. Autori, assieme ai loro compagni, della prima storica promozione in serie A dell’Ancona calcio del 1982. Si tratta dell’allenatore, adesso direttore tecnico della Ssc Ancona Vincenzo Guerini; del “capitano per sempre” – ora allenatore della squadra – Massimo Gadda, ed Andrea Bruniera, che collabora come match analyst con lo stesso Gadda nell’organico attuale.
È stata una celebrazione corredata dalle bellissime immagini e dai video del segretario Mauro Mantovani che hanno fatto venire la pelle d’oca ai presenti, ma soprattutto la descrizione di un vero e proprio atto d’amore che i tre esponenti del club biancorosso hanno fatto nei confronti del capoluogo dorico e dell’Ancona, facendo ritorno in una piazza ed una città da cui hanno avuto tanto e che portano sempre nel cuore. Guerini, Gadda e Bruniera hanno spiegato i motivi della loro scelta, le motivazioni che li hanno portati di nuovo in città per salvare squadra e società dopo un ennesimo, doloroso crac.
Le testimonianze di Guerini, Gadda e Bruniera sono intrise di valori sportivi come l’amicizia,la lealtà, l’attaccamento alla maglia e ad una città, la voglia di affrontare nuove sfide ed il fair play, valori – questi – che il Panathlon club promuove. Dalle loro risposte, dalla luce che sprizzava dai loro occhi durante i loro interventi, si è capito l’amore per i colori biancorossi. Alla serata, condotta dal cerimoniere Daniele Tagliacozzo e dal socio giornalista Roberto Senigalliesi, che ha avuto l’idea di proporla, era presente anche l’attuale presidente della Ssc Ancona Antonio Recchi. Toccanti anche le immagini su Salvatore “Toto” Mazzarano, un altro dei giocatori dell’Ancona del tempo, prematuramente scomparso. Significativo anche il saluto video di Sandro Tovalieri, il centravanti dell’Ancona promossa in serie B e del fiorettista anconetano campione del mondo Tommaso Marini, socio del club, che ha confessato di salire in pedana durante le gare con a pelle la maglietta biancorossa.
Diversi gli ospiti istituzionali: il presidente regionale del Coni Fabio Luna, il vice presidente della Lega nazionale dilettanti Marche Gian Mario Schippa, la responsabile di Sport&Salute Teresa D’Angelo, il Governatore Area 5 Panathlon Club International Stefano Ripanti, il Sindaco di Falconara Stefania Signorini insieme all’Assessore allo Sport Ilenia Orologio. Presente anche la giunta comunale di Ancona con il vice sindaco ed assessore allo sport Giovanni Zinni, l’assessore delegato ai rapporti con l’Ancona Daniele Berardinelli, e l’assessore alle Politiche Giovanili e Università Marco Battino.
Una bella serata, molto partecipata, in cui il presidente Luca Savoiardi ha evidenziato la sinergia del club e la sua capacità, con i propri valori fondanti, di essere protagonista nella realtà sportiva e sociale della città. Al termine il presidente della Ssc Ancona Antonio Recchi ha regalato al Panathlon Ancona un gagliardetto della società autografato da Guerini, Gadda e Bruniera mentre il Panathlon ha consegnato ad ognuno dei tre protagonisti un pallone firmato da tutti i soci del club. A margine Franco Lorenzini, storico del calcio biancorosso, ha donato al Panathlon Club Ancona una copie del suo libro, redatto assieme Sergio Dubbini “Ancona e Anconitana nel Novecento”.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-01 10:35:34 da

0 Comments