Roma, il mercato immobiliare tiene ma non crea più sviluppo- Corriere.it

Roma, il mercato immobiliare tiene ma non crea più sviluppo- Corriere.it


[ad_1]

di Antonio Preiti

Il modello dell’economia fondato sull’immobiliare servito in passato, ma adesso non genera ricchezza perch un sistema basato sulla rendita

Se guardiamo al grafico delle vendite delle case a Roma (fonte: Agenzie delle entrate) vediamo un picco nel 2014, un crollo subito dopo, e poi un’andatura pigra, stabile e senza scosse fino al 2019. L’inizio del Covid fa crollare le vendite fino al -30%, con una repentina risalita nel 2021 e poi un ritorno alla media consueta nel 2022.

Nel corso della primavera di quest’anno il mercato ha dato segnali di ripresa, facendo diventare tutti ottimisti sul futuro, ma l’aumento dell’inflazione e il ritocco in alto dei tassi d’interesse hanno portato il costo dei mutui molto in alto, con la previsione (e il tremore) che nel 2023 possano essere ancora pi alti. Perci le vendite dovrebbero diminuire. Insomma oggi, tutto, su ogni cosa, incerto, e ancor pi quando parliamo del mercato immobiliare, che per altro si frammenta in mille rivoli (una strada vende e quella accanto no).

Naturalmente non un bene quando il mercato immobiliare scende, perch l’acquisto della dimora l’indicatore pi generale della volont di crescere, di creare nuovo sviluppo, addirittura un indice dell’andamento della felicit, perch una dimora nuova, pi bella e pi grande rende felici le famiglie.

Per, c’ un per. Perch se tutto questo vero, anche vero che il modello dell’economia fondato sull’immobiliare non pi il miglior modello economico per creare sviluppo, almeno non pi per Roma. servito in passato, ma adesso la sua “forza propulsiva” minore.

Vediamo cos’ questo modello e cosa lo ha rimpiazzato, o potrebbe rimpiazzarlo. Il modello dell’economia centrato sulla dimora fatto cos: i risparmi delle famiglie non trovano impiego nell’acquisto di azioni, o comunque per fare (o finanziare) imprese, ma sono accumulati per poter acquistare una dimora. Perci l’industria non viene finanziata a sufficienza e i risparmi sono immobilizzati (o messi sui titoli pubblici) in attesa dell’acquisto della dimora. Una volta acquistata la dimora, oltre che per gli usi pratici, serve per conservare e accrescerne il valore. Questo perch in passato, senza far nulla, per il solo scorrere del tempo, la dimora cresceva di prezzo. Tutto era centrato sulla dimora: i risparmi andavano sulla dimora, e poi con la rendita delle case si acquistava…una nuova dimora e il meccanismo si perpetuava.

Questo modello da tempo non funziona pi, perch non genera ricchezza (anzi si distrutta ricchezza) e perch un sistema fondato sulla rendita, non sulla produzione di reddito per tutti. Un’impresa, per definizione, crea ricchezza che si distribuisce tra i fattori produttivi (fra i lavoratori, nei consumi che ne derivano, ecc.). Un mondo fondato sull’imprenditoria, industriale o terziaria poco importa, crea posti di lavoro, altre nuove imprese e distribuisce redditi con un meccanismo moltiplicativo (keynesiano), mentre la rendita genera ricchezza per un insieme di percettori molto ristretto, con pochi meccanismi moltiplicativi.

Sarebbe un bene che le vendite di case si mantenessero sul livello di quest’anno, o meglio ancora riprendessero a crescere, per sul piano macroeconomico non c’ dubbio che per Roma essenziale passare da un modello economico basato sulla rendita a uno sull’impresa. Forse il solo che riesca a ridurre le diseguaglianze, o almeno a creare quel po’ di mobilit sociale che sembra assopita da tempo. Chi vuole ridurre le disuguaglianze forse meglio che metta attenzione a questa differenza, tra impresa e rendita, che le modifica in maniera impercettibile, ma inesorabile.

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Roma iscriviti gratis alla newsletter “I sette colli di Roma” a cura di Giuseppe Di Piazza. Arriva ogni sabato nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Basta
cliccare qui.

25 novembre 2022 (modifica il 25 novembre 2022 | 18:05)

[ad_2] L’articolo Roma, il mercato immobiliare tiene ma non crea più sviluppo- Corriere.it
roma.corriere.it è stato pubblicato il 2022-11-25 18:06:02 da Antonio Preiti


0 Comments