Rubava negli chalet, riconosciuto da un tatuaggio della Juve: ladro…

Rubava negli chalet, riconosciuto da un tatuaggio della Juve: ladro…


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Rubava negli chalet, riconosciuto da un tatuaggio della Juve: ladro…

ANCONA – Forzava porte e finestre per entrare negli chalet, nei ristoranti, nei bar e negli alberghi arraffando quello che trovata, per lo più denaro in contante. In una occasione una telecamera lo aveva ripreso con un tatuaggio della Juve che spuntava dietro al collo. È bastato quello per incastrare il ladro tifoso sfegatato della Vecchia Signora. Finito a processo per furto aggravato e tentato furto, con il rito abbreviato, è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione. Il verdetto è arrivato ieri, davanti al giudice Carlo Cimini. Imputato un 38enne originario della Liguria ma residente a Fano. Era diventato il ladro dei lungomare. In due mesi, stando alle accuse, ha fatto nove furti. I colpi di cui è accusato sono stati commessi in due ondate diverse. I primi cinque tra Marzocca di Senigallia e Marina di Montemarciano. Era la fine di gennaio 2023. Gli altri tre a Falconara, tutti il 7 aprile 2023. Nella condanna di ieri se ne è aggiunto un nono, sempre a Marina, dove ha sotratto un monopattino al ristorante La Marinella, a febbraio 2023. Nella prima ondata ha preso di mira il ristorante La Cala, a Marina, dove ha danneggiato gli infissi della portafinestra per portare via 50 euro. Da Alberto Berardi ha rubato il cassetto del registratore di cassa con dentro quasi 400 euro e alcune chiavi. Poi si è spostato a Marocca, lungomare Italia, al Tesoro dei Pirati dove ha preso 150 euro e un blocchetto di assegni. Un furto che gli è costato il riconoscimento perché le telecamere del locale, dove è arrivato in scooter, lo hanno ripreso.

Ben visibile il tatuaggio che aveva dietro al collo, inizialmente coperto da un cappello che ha indossato per dirigersi verso la telecamera e spostarla di traiettoria. Non si era accorto che ce n’era una seconda che non gli ha lasciato scampo. Un altro furto gli è stato contestato all’Eden Park, sempre a Marina, dove avrebbe rubato mille euro, un televisore e una carta di credito con cui ha provato a fare acquisti online. Fallito invece il colpo a ristorante da Enzo perché è suonato l’allarme. Nell’ondata di aprile è toccato all’Arte della Pizza, a Falconara, dove ha portato via 400 euro dal registratore di cassa. Per entrare ha forzato una finestra. Poi è passato al bar Omar dove ha rubato altri 100 euro, sempre da un cassetto, poi all’hotel Tenda Verde dove alla reception si è impossessato di due tessere con la password per accedere ad un conto corrente. A febbraio è toccato al monopattino. Il 38enne è tuttora in carcere per altri furti fatti in Toscana.

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-25 19:21:48 da


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