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Aspettative soprattutto per il settore moda che ancora non è uscito dalla crisi cominciata nel 2020 “ma – dice Confesercenti Modena – occorrono anche incentivi per il settore”
MODENA – Ad un lungo periodo nero seguito al crollo della spesa del 2020 a causa della pandemia per abbigliamento e calzature la crisi non è finita. A peggiorare la situazione, ci si è messo anche il clima impazzito di questi ultimi mesi con temperature record che hanno ridotto del 20 % le vendite dei capi autunnali, contribuendo ad un calo stimato del 15,2 % della spesa delle famiglie nel 2023 rispetto al 2019, quindi prima della pandemia. Le temperature di settembre e ottobre, più alte del normale, non hanno poi fatto partire le vendite delle collezioni autunno inverno, mettendo in ulteriore crisi il settore. Per questo Confesercenti auspica che le vendite promozionali si trasformino in una boccata d’ossigeno per il comparto. Attenzione poi alle regolarità del saldo, occorre accertarsi che sul prodotto sia indicato sia anche il prezzo originale. Confesercenti sottolinea la necessità di incentivi per sostenere il settore moda, in particolare per i negozi di prossimità
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