LUNEDÌ 19 AGOSTO
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni – Reggio Emilia, il film “C’è ancora domani”
MARTEDÌ 20 AGOSTO
👧🎨alle 10.30, alla Biblioteca San Pellegrino, laboratorio creativo “Letture in mongolfiera” – dai 4 anni su prenotazione
💃alle 21, al centro sociale Mirandola, serata danzante
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni, il film “Race for glory”
MERCOLEDÌ 21 AGOSTO
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni, anteprima del film “L’innocenza”
GIOVEDÌ 22 AGOSTO
📖alle 9.30, alla Biblioteca Rosta Nuova, letture “Un’estate da leggere” – dai 3 ai 6 anni su prenotazione
🎭alle 21, nel cortile del Teatro San Prospero, grande canovaccio finale dello stage di commedia dell’arte di Antonio Fava
🎬alle 21.15 all’Arena Stalloni, il film “L’ultima volta che siamo stati bambini”
VENERDÌ 23 AGOSTO
🕵️♂️ dalle 21 alle 24, apertura dei Musei Civici e della Galleria Parmeggiani con accesso libero e gratuito
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni, il film “Un mondo a parte”
SABATO 24 AGOSTO
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni, anteprima del film “Widow Clicquot”
DOMENICA 25 AGOSTO
🗣️alle 16 visita guidata al Mauriziano – prenotazione consigliata
🎬alle 21.15, all’Arena Stalloni, il film “Anatomia di una caduta”
Per info, prenotazioni, programma completo👉eventi.comune.re.it/restate2024
Cultura Reggio Emilia Fondazione Palazzo Magnani Biblioteca Panizzi Quaderno – Comune di Reggio Emilia

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Cani nei Luoghi Pubblici: Un Parallelo Scomodo con il Fumo Passivo
Negli ultimi anni, l’ingresso dei cani nei luoghi pubblici ha suscitato un acceso dibattito, simile a quello che si è svolto in passato riguardo al fumo passivo. Se un tempo i fumatori imponevano il loro vizio a chiunque si trovasse nei pressi, oggi i proprietari di cani sembrano rivendicare un diritto analogo: quello di far subire la presenza dei loro animali a chiunque si trovi nei paraggi. Questa analogia non è solo provocatoria, ma mette in luce una serie di problematiche che meritano di essere esaminate con attenzione.
In primo luogo, la questione del consenso. I fumatori, con la loro abitudine, costringevano gli altri a respirare fumi tossici, mentre oggi i proprietari di cani sembrano ignorare il disagio che la loro presenza può causare. Non tutti amano gli animali, e non tutti si sentono a proprio agio in presenza di cani, specialmente in spazi ristretti come bar e ristoranti. La libertà di un individuo non dovrebbe mai calpestare il diritto al benessere degli altri.
In secondo luogo, è interessante notare come la lobby del cane operi con metodi simili a quelli dell’industria del tabacco. Quest’ultima ha a lungo negato i danni del fumo passivo, cercando di convincere l’opinione pubblica che fumare fosse un’attività innocua e addirittura desiderabile. Oggi, attraverso campagne pubblicitarie e messaggi sui social media, i sostenitori della presenza dei cani nei luoghi pubblici cercano di promuovere l’idea che la presenza di un cane sia non solo innocua, ma addirittura necessaria e gradita. Questa narrativa, però, ignora le reali preoccupazioni di chi potrebbe sentirsi a disagio o addirittura minacciato dalla presenza di un animale.
Inoltre, il disturbo causato dal fumo passivo nei ristoranti e nei bar è stato sostituito da un altro tipo di disturbo: quello provocato dai cani. Odori sgradevoli, abbaiare e comportamenti imprevedibili possono trasformare un ambiente altrimenti piacevole in un luogo di tensione. Non è raro vedere clienti infastiditi o addirittura costretti ad abbandonare un locale a causa della presenza di un cane, proprio come accadeva con i fumatori.
Infine, non possiamo ignorare i rischi per la salute associati alla presenza di cani nei luoghi pubblici. Proprio come il fumo passivo può danneggiare la salute delle persone, i cani possono rappresentare una minaccia attraverso la trasmissione di germi e parassiti. Inoltre, il rischio di morsi, è una realtà che non può essere sottovalutata. La salute pubblica dovrebbe sempre essere una priorità, e permettere l’ingresso di cani in spazi pubblici potrebbe compromettere questo principio.
In conclusione, le similitudini tra la questione del fumo passivo e quella dei cani nei luoghi pubblici sono evidenti e preoccupanti. È fondamentale che la società prenda in considerazione le implicazioni di queste leggi e che si avvii un dibattito serio e costruttivo su come bilanciare i diritti dei proprietari di animali con il benessere e la salute della comunità. Solo così potremo garantire spazi pubblici che siano veramente accoglienti per tutti.