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Il fascino delle auto d’epoca non tramonta mai. La storia si ripete, la tradizione continua. Sempre nello stesso periodo dell’anno, stavolta condito anche dal caldo dell’anticiclone nell’ottobrata da record che tiene lontano l’autunno. Ed ogni volta è come se fosse la prima volta. Con la passione per le auto, quelle d’epoca.
La seconda domenica di ottobre è stata una giornata speciale per i soci del Circolo della Manovella, la “famiglia” degli appassionati di mezzi storici che ieri ha organizzato una nuova edizione della rivisitazione della Valvisciolo-Bassiano, la 28esima rievocazione storica della gara di regolarità per vetture antiche (costruite fino al 31 dicembre 2003), un evento realizzato tra località importanti e paesaggi affascinanti, animato dai motori e dall’amore per le auto di una volta. Tantissimi equipaggi si sono ritrovati come sempre a Valvisciolo, di prima mattina, nel piazzale antistante l’abbazia, per le operazioni di punzonatura: svariate macchine d’epoca, dalla più vecchia alla più giovane, hanno “sfilato” per le strade dei Monti Lepini.
La Valvisciolo-Bassiano, in passato competizione di velocità, è una gara di regolarità su 32 pressostati (tubi in gomma di 2 millimetri posizionati sull’asfalto che calcolano il passaggio al millesimo di secondo in un dato tempo): tradotto in soldoni ha vinto l’equipaggio che ha mantenuto l’andatura più regolare sommando i vari passaggi attenzionati attraverso le tappe previste. Partenza da Valvisciolo, arrivo a Sezze come prima prova, seconda prova sul circuito appositamente allestito presso l’anfiteatro romano e terza e ultima prova con arrivo a Bassiano.
Passione sì, ma anche voglia di vincere o comunque di chiudere nelle prime posizioni della classifica, quelle che vengono premiate con una Coppa. E dopo la gara tutti a pranzo al ristorante Da Teresa a Bassiano,
Alla fine tutti soddisfatti. Mai la rievocazione storica della crono-scalata si era svolta con queste temperature “estive”. Alla manifestazione hanno partecipato i più grandi nomi della regolarità storica del centro Italia. Dall’abbazia, la veloce tratta di salita fino a Sezze ha condotto gli equipaggi ad una sfida al centesimo di secondo, attraversando la storia. Dallo splendore di Valvisciolo, all’anfiteatro setino. Per proseguire poi verso Bassiano, con un ultimo tratto di percorso molto impegnativo. Il ritrovo finale, come detto, col pranzo presso il ristorante Da Teresa a Bassiano.
La giornata si è conclusa con le premiazioni, il taglio della torta e il brindisi finale.
Appuntamento al prossimo anno con la 29esima edizione di un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso per tutti gli amanti delle auto d’epoca.
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L’articolo Sermoneta, Il fascino delle auto d’epoca
www.latinaoggi.eu è stato pubblicato il 2023-10-09 15:00:02 da

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