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ANCONA – Per trattare delle pratiche inerenti il permesso di soggiorno si spaccia per avvocato esibendo false referenze e una laurea mai convalidata in Italia e per questo è stata sanzionata per il reato di usurpazione di titoli o di onori, depenalizzato nel 1999.
È quanto accaduto nei giorni scorsi alla Questura di Ancona dove si è presentata una cittadina albanese di 37 anni che, per sbrigare alcune pratiche inerenti il proprio permesso di soggiorno, ha esibito 7 deleghe rilasciate da altrettanti legali di Ancona e provincia, sostenendo di essere abilitata all’esercizio della professionale forense.
Da un controllo più approfondito però, è emerso come il diploma universitario fosse stato conseguito in Albania e mai validato nel nostro Paese. Pertanto, a carico della donna è stata emessa una sanzione amministrativa che va dai 154 a 929 euro ed il cui pagamento va effettuato alla locale Prefettura. La sanzione, per come prevede la norma, dovrà anche essere pubblicata anche nell’albo pretorio del Comune di Ancona. Il verbale è stato notificato alla donna questa mattina, mercoledì 19 febbraio.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-19 10:53:28 da

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