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La Corte d’appello di Bari ha ridotto
a 6 anni e 4 mesi e 10 giorni (dai 9 del primo grado) la
condanna nei confronti dell’oncologo Giuseppe Rizzi, 68enne ex
dirigente medico dell’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di
Bari, accusato di aver ricevuto dai suoi pazienti fino a 7mila
euro per ogni iniezione di un farmaco (da lui definito
‘miracoloso’), dando così loro false promesse. In 10 anni,
secondo l’accusa, avrebbe ricevuto dai suoi pazienti fino a 2,5
milioni di euro.
La Corte, dopo aver riqualificato i reati di concussione e
truffa ai danni dello Stato in truffa aggravata e abuso
d’ufficio, ha anche ridotto a un anno e 11 mesi e 10…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-02-08 14:14:45 da
Redazione ANSA

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