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Albisola Superiore. Un pomeriggio ricco di contenuti ed emozioni. Lunedì 24 marzo, presso il Comune di Albisola Superiore, l’amministrazione della cittadina (nelle figure del vicesindaco Luca Ottonello e della consigliera comunale delegata allo sport Sabrina Siri) ha ricevuto i membri dell’associazione sportiva Eunike i quali hanno partecipato agli Special Olympics World Winter Games.
I Giochi Invernali per persone con disabilità intellettiva sono andati in scena dall’8 al 15 marzo e, ad ospitarli, è stata la città di Torino. A rappresentare la provincia di Savona in occasione della manifestazione sono stati Edo Pampuro, coordinatore tecnico nazionale di danza e competition manager degli Winter Games, Michela Pistello (partner dello staff corsa racchette da neve come comitato organizzatore) e Lucrezia Parodi, Chiara Petrozzi e Cinzia Pantaleo, le quali hanno partecipato all’evento facendosi carico dell’organizzazione del “Global Summit” (incontro mondiale sulla leadership giovanile che si è tenuto durante la rassegna sportiva).

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Special Olympics World Winter Games: la premiazione presso il Comune di Albisola Superiore dei membri di Eunike che hanno partecipato ai Giochi Invernali
Facenti parte della delegazione italiana sono stati anche Matteo Rossi, tecnico della squadra di snowboard e Marco Danero, tecnico della squadra di corsa con racchette da neve che ha avuto modo di gioire insieme all’atleta albisolese Giuditta Guglieri, la quale ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 corsa con racchette da neve e due ottimi settimi posti nei 100 e 200 metri della medesima disciplina. Infine era presente anche Serena Taccetti, albisolese che ha ricoperto il ruolo di capodelegazione del Team Italia.
A margine della premiazione, oltre alla consigliera comunale delegata allo sport Sabrina Siri, ad intervenire sono stati proprio Serena Taccetti e Edo Pampuro, rispettivamente capodelegazione del Team Italia e competition manager delle gare di danza sportiva. “I Giochi Mondiali Special Olympics sono stati un grandissimo evento per la prima volta organizzato in Italia – esordisce Taccetti -. Si tratta di una manifestazione sportiva dedicata ad atleti con disabilità intellettiva e a partner senza disabilità. Il grande orgoglio per il nostro Paese è stato quello di ospitare un evento così sentito a livello internazionale potendolo organizzare in prima persona”.
“Oltre ai 1500 atleti provenienti dagli altri Paesi – prosegue l’intervistata -, eravamo una delegazione composta da 88 Azzurri tra atleti, partner, tecnici e staff. Io ero appunto a capo di questa delegazione dal punto di vista del coordinamento logistico, però oltre alla sottoscritta erano presenti tanti membri delle associazioni del nostro territorio. È stato bello portare a Torino e nel mondo un pezzettino di casa”.
In seguito a fare eco alla capodelegazione del Team Italia è stato Edo Pampuro: “È stata un’esperienza davvero bellissima e allo stesso tempo faticosissima. Avere a che fare con atleti da tutto il mondo parlando per 11 giorni solo in inglese non è semplice, però credo che sia un’esperienza che chiunque dovrebbe vivere una volta nella vita perchè arricchisce in una maniera esagerata. Per quanto riguarda la mia carica, ero chiamato ad occuparmi di tutto ciò che rientra nel mondo della danza nel teatro e quindi dell’organizzazione della competizione vera e propria. A livello nazionale invece sono il tecnico della danza per Special Olympics Italia”.
Successivamente Taccetti ha stilato il bilancio della manifestazione: “Abbiamo ottenuto davvero dei grandi risultati, i nostri atleti sono stati bravissimi come sempre e hanno dimostrato che tutto l’impegno messo in mesi e anni di allenamento ha dato buoni frutti. Le famiglie e i tifosi che hanno partecipato si sono potuti emozionare vedendoli gioire soddisfatti per qualsiasi posizione ottenuta perchè la cosa bella di Special Olympics è che i nostri atleti sono realmente consapevoli che la cosa importante è partecipare provandoci con tutte le proprie forze. Ovviamente tutti puntano alle medaglie dando vita a gare sportive di livello, però allo stesso tempo sono già fieri anche soltanto del fatto di essere presenti alla manifestazione. Inoltre indossare la maglia azzurra è veramente un’esperienza indescrivibile che lascia negli atleti un livello di autostima e di fiducia in sè stessi che poi riportano nella quotidianità cambiando completamente la loro vita”.
Pampuro ha dunque illustrato i progressi portati avanti nella disciplina della danza: “Stiamo vivendo una grandissima crescita, basti pensare che il primo anno siamo partiti con una quarantina di atleti iscritti, mentre l’anno successivo eravamo già 80 e, a questa edizione degli Winter Games, la nostra delegazione di danza nonostante sia giovane e alle prime armi era formata da otto atleti. Al di là di chi è riuscito a conquistare una medaglia, proprio come diceva prima Serena (Taccetti, ndr), tutti sono stati entusiasti di partecipare. Spesso gli atleti si abbracciavano sul podio, scene splendide che però purtroppo nello sport non siamo abituati a vedere”.
Infine Taccetti ha concluso l’intervista concentrandosi sull’orgoglio di rappresentare Albisola (e di conseguenza la provincia di Savona) in una rassegna continentale: “È davvero un’emozione unica, un’esperienza che non si può spiegare a parole. Il fatto di poter dare risonanza e visibilità a questo evento facilita inoltre il fatto che sempre più persone del nostro territorio che magari ancora non sanno di poter essere atleti di Special Olympics in futuro lo vengano a scoprire. A Savona esistono diverse realtà di questo tipo, la speranza è che magari tra 4 anni ci siano nuovi Azzurri che prima di questa edizione degli Winter Games non conoscevano questa opportunità”.
Come già anticipato, ad intervenire dopo aver consegnato i vari riconoscimenti insieme al vicesindaco Luca Ottonello è stata anche la consigliera comunale Sabrina Siri, la quale ha dichiarato: “Per me quest’anno, essendomi state assegnate le deleghe alla promozione e coesione sociale, allo sport e all’inclusione alla disabilità, è una soddisfazione enorme potermi occupare di questi temi. Questa giornata mi ha segnato in positivo. C’è stata emozione da parte di tutti, soprattutto degli atleti e allenatori di Eunike che hanno partecipato. Ci tengo in modo particolare a ringraziare anche tutto lo staff dei ragazzi che oggi non hanno potuto partecipare alla premiazione per motivi lavorativi”.
“Un ringraziamento speciale inoltre va a Giuditta Guglieri – ha proseguito Siri – e a Serena Taccetti, una persona veramente in gamba la quale si occupa sia dell’associazione Eunike che della delegazione italiana partecipante agli Special Olympics. Per me è veramente un orgoglio poter rappresentare degli albisolesi che hanno partecipato alle Olimpiadi che ci sono state a Torino, un evento estremamente importante”.
“Faccio parte della grande famiglia di Eunike da anni e, se possibile, continuerò a dargli una mano”, conclude Siri.
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L’articolo Special Olympics World Winter Games, Albisola Superiore premia i propri rappresentanti presenti alla rassegna continentale. Taccetti: “Ottenuti grandi risultati, bello portare a Torino e nel mondo un pezzettino di casa”
www.ivg.it è stato pubblicato il 2025-03-30 09:55:13 da Gabriele Dorati

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