Stop a Schengen, da rotta balcanica maggiori rischi

Stop a Schengen, da rotta balcanica maggiori rischi


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Dal conflitto tra Israele e Hamas, alla guerra in Ucraina all’immigrazione. Sono stati questi i temi principali affrontati questa mattina dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella comunicazione rivolta al Parlamento in vista del Consiglio europeo previsto per giovedì e venerdì.

Alcuni dei passaggi oggi in Senato

“Non devono esserci dubbi a sostenere il diritto Israele a esistere” in linea “con il diritto internazionale”. L’intera Aula del Senato si è levata in piedi ad applaudire quando la presidente del Consiglio ha manifestato “vicinanza alle vittime della violenza di Hamas”.

“Noi – ha aggiunto – dobbiamo essere consapevoli degli schieramenti in campo. C’è chi lavora ad un processo di normalizzazione e chi ha interesse ad alimentare lo scontro. Accade nel mondo arabo e anche al di fuori”, occorre “lavorare insieme per evitare l’escalation del conflitto“. 

E sulla migrazione clandestina: “L’intelligence conferma che dalla rotta balcanica possono arrivare per noi i maggiori rischi, questa è la ragione che ha spinto il governo ad agire tempestivamente sospendendo Schengen e ripristinando i controlli con la Slovenia“. Grazie alle forze dell’ordine per lavoro” fatto per la sicurezza “assicurando alla giustizia fondamentalisti pronti a colpire”. “Dobbiamo fare i conti con i rischi connessi” anche alla “radicalizzazione di immigrati spesso irregolari”. “Può esistere purtroppo un legame tra terrorismo e immigrazione irregolare. e ha sbagliato chi ha liquidato questo possibile nesso” e portato avanti in passato “politiche fallimentari delle porte aperte”.

[ad_2] L’articolo “Stop a Schengen, da rotta balcanica maggiori rischi”
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-10-25 10:54:00 da


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