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(Adnkronos) – La strage di Erba “ha richiesto una preparazione e un’organizzazione che due soggetti con i profili di Rosa e Olindo, di scarse competenze cognitive, non avrebbero potuto compiere. Questo è uno dei pochi casi su cui ho sempre avuto molti dubbi rispetto alle modalità con cui si è arrivati alla condanna, in particolare sul riconoscimento da parte del sopravvissuto e sulla presunta confessione di Rosa e Olindo”. Lo afferma all’Adnkronos la psicologa e criminologa Flaminia Bolzan, commentando la revisione del processo per la strage dell’11 dicembre 2006 per la quale sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi.
L’1 marzo prossimo i giudici della seconda sezione della corte d’appello di Brescia decideranno infatti se prendere in considerazione le nuove prove contenute nella richiesta di revisione del processo.
“Sono felice che sia stata…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2024-01-11 00:23:25 da external

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