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Nel 2025, Suoni dal Monviso compie 21 anni. Un traguardo che segna l’ingresso nel terzo decennio di un’avventura iniziata nel 2005 tra le montagne della Valle Po. Da allora, oltre 150 eventi musicali hanno portato cultura, emozione e bellezza in luoghi unici ai piedi del Monviso, l’amato “Re di Pietra”.
Ma, per questa edizione, gli organizzatori dei Polifonici del Marchesato, hanno pensato ad una grande novità, una raccolta fondi in pieno stile “Suoni dal Monviso”. «Il nostro – dicono il presidente Alex Balangero e il direttore artistico Enrico Miolano – è sempre stato un progetto dal basso, sostenuto dal lavoro appassionato di volontari e dall’amore del pubblico. Ma oggi vogliamo fare ancora di più.
Oggi raccogliamo fondi per sostenere il festival, perché resti accessibile e aperto a tutti. I costi per la sua realizzazione sono importanti, ma la comunità può fare la differenza; in questi anni abbiamo ricevuto tante “pacche sulle spalle”, da oggi, e per i prossimi 40 giorni, ognuno potrà passare dal sostegno morale ai fatti, ognuno potrà fare la propria donazione e, quindi, ognuno potrà fare la differenza».
In che modo? «Sarà possibile sostenere il progetto attraverso un crowdfunding supportato dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT all’interno dell’area +Risorse su eppela.
Sarà sufficiente: 1) accedere alla piattaforma www.eppela.com; 2) selezionare il progetto “Custodisci il fuoco di Suoni dal Monviso”; 3) effettuare la propria donazione. A seconda dell’importo che si vorrà versare ci sarà la possibilità di effettuare 5 tipi di donazione.
«Ispirandoci a Gustav Mahler, che diceva “la tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco”, vogliamo continuare ad alimentare quel fuoco che ci ha guidati fin dall’inizio: la passione per la musica, la valorizzazione del territorio, l’incontro tra persone e generazioni. Un festival che sa rinnovarsi, restando fedele ai suoi valori: comunità, sostenibilità, inclusione».
Per l’edizione 2025 del festival Suoni dal Monviso, che sta entrando nel vivo proprio in queste ore, gli organizzatori hanno fatto le cose in grande, cercando di conseguire obiettivi importanti: portare grandi artisti accanto a giovani talenti, regalare esperienze culturali in angoli incontaminati nelle vallate e sulle montagne intorno al Monviso (con l’attenzione massima alla salvaguardia e alla tutela degli stessi), coinvolgere le comunità locali e offrire momenti unici a famiglie, appassionati, turisti e chi vive quotidianamente queste terre.
«Vogliamo aprirci ancora di più ai giovani, dare spazio alle loro idee e alla loro energia, per un festival sempre più partecipato e vivo. Ma per farlo abbiamo bisogno dell’apporto di tutti».
Ma, a cosa servirà questa donazione? «Grazie a +Risorse, il crowdfunding della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, il contributo di ciascuno sosterrà concerti, laboratori per giovani, iniziative inclusive e sostenibili, e ci permetterà di raggiungere nuovi traguardi. Con una donazione, ci aiuterete a portare avanti un progetto culturale che unisce musica, natura e impegno sociale». Ogni donazione sarà premiata con una piccola ricompensa speciale (che si trova svelata proprio sulla piattaforma sopraindicata).
E l’invito dei Polifonici si trasforma in un autentico appello, con l’auspicio che possa diventare virale. «La comunità può farci vincere questa nuova scommessa e, tanto per cominciare, lo può fare con il passaparola! E poi: ognuno di noi può fare la sua piccola-grande donazione. Può offrire una nota, una battuta musicale, una dolce melodia, o contribuire come Custode della Musica, di certo ogni singolo gesto andrà a costituire quella che diventerà la splendida sinfonia del Monviso. Dona ora, e fai suonare le montagne. Dona ora, e diventa parte della nostra storia. Insieme possiamo continuare a far brillare questo fuoco dei Suoni dal Monviso».
www.ideawebtv.it è stato pubblicato il 2025-07-01 16:14:02 da REDAZIONE IDEAWEBTV.IT


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