[ad_1]
In 900 all’ascolto al Teatro Comunale Pavarotti-Freni, tutto esaurito per il secondo anno consecutivo: la tradizione del “Concerto di Capodanno” è appena nata eppure sembra aver già fatto breccia nei cuori dei modenesi
MODENA – Novecento posti tutti occupati: personalità politiche e della cultura, cittadini celebri e non. Tutti, fino a esaurimento posti, al Concerto di Capodanno della Filarmonica di Modena al Teatro Pavarotti-Freni. Un trionfo musicale e di partecipazione giunto appena al secondo anno ma già nei cuori dei modenesi. In platea c’è il Console del Giappone: a lui e a Yoshida, dal Sindaco, l’abbraccio modenese per il terribile terremoto di Capodanno. Accanto alle autorità anche i simboli di un territorio che non è solo “belcanto”, ma anche “buonatavola”. Sembra di stare a Vienna, dicono, però dopo il concerto si mangia meglio
Source link

0 Comments