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Il percorso si è rivelato più lungo e complicato del previsto, con diverse autorizzazioni da ottenere in un caso delicato come questo. Sarà il fratello della ragazza, che a giorni compirà 19 anni, a scegliere il rito col quale verranno celebrate le esequie
REGGIO EMILIA – Il 10 novembre scorso la Corte d’Assise di Reggio – davanti cui si stava celebrando il processo di primo grado contro cinque parenti della ragazza – dava il nulla osta per la riconsegna della salma di Saman Abbas, rimasta per un anno a disposizione dei medici anatomopatologi e dei periti forensi che hanno cercato di far “parlare” il corpo della ragazza e il terreno in cui era stata sepolta il 30 aprile 2021, dentro il rudere di viazza Reatino a Novellara.
A distanza di tre mesi, è giunto alla fase conclusiva l’iter burocratico di adempimenti propedeutico all’organizzazione vera e propria dei funerali della giovane. Un iter che si è rivelato più lungo e complicato del previsto, con diverse autorizzazioni da…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-02-08 18:29:36 da Margherita Grassi

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