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Le Dat sono lo strumento per comunicare su base volontaria le proprie intenzioni. La Regione Emilia-Romagna ha deciso di applicare una sentenza della Corte Costituzionale
REGGIO EMILIA – Anche se si parla sempre di dignità della persona nella sofferenza e anche nella morte e di diritto alla scelta, le espressioni utilizzate sono diverse perchè diversi sono gli strumenti. Da gennaio 2018 è entrata in vigore la possibilità del testamento biologico: è una norma che permette di stabilire volontariamente e in anticipo a quali esami, scelte terapeutiche o singoli trattamenti sanitari dare o non dare il proprio consenso, nel caso di una futura incapacità a decidere o a comunicare. Per farlo occorre depositare una Dat, Disposizione anticipata di trattamento, presso il proprio comune di residenza, ed eventualmente dare il proprio consenso perchè sia inserita in una banca dati nazionale.
In Comune a Reggio sono state ad ora depositate 1.224 Dat: di queste, 645 sono proprio testamenti biologici, mentre…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-02-22 18:12:25 da Margherita Grassi

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