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“Si può leggere in maniera
semplice, come un romanzo di avventure ma anche come un libro
che parla di oggi, perché le persone di cui racconto sono nuove
e cercano di inventare la loro identitĂ , cercano di capire come
assimilarsi ed è quello che accade oggi in Europa”. Lo ha detto
la Premio Nobel Olga Tokarczuk parlando di I libri di Jakub, il
suo capolavoro in libreria per Bompiani con cui ha chiuso in
dialogo con il giornalista Wlodek Goldkorn il Festivaletteratura
di Mantova.
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“Uno degli scopi è anche parlare di piĂą delle donne – ha
sottolineato – che nella tradizione o non ci sono o sono oggetto
di un uomo cavaliere. Non hanno la loro personalitĂ , ma basta
grattare la superficie ed emergono personaggi femminili
affascinanti”.
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“Non abbiate paura di questo libro, vi prego. So che
l’aspetto è terribile, è così grosso. Forse dovete prendere due
settimane di ferie per leggerlo” dice la premio Nobel del libro
che pesa 1,2 chili, “L’ho pesato con la mia nipotina” racconta
il giornalista.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-09-10 20:57:59 da

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