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Sopralluogo, nella mattinata del 3 aprile, al Torrione Fodesta, struttura militare realizzata nel 1850 durante la dominazione austriaca a Piacenza. L’immobile, di proprietà dell’Agenzia del Demanio, situato in viale Sant’Ambrogio, tra la stazione ferroviaria e Barriera Milano, era parte di un complesso che in parte è andato distrutto. In passato il Torrione è stato al centro di problemi di ordine pubblico (alcune persone senza fissa dimora si rifugiavano qui) e di igiene (numerose volte è stata segnalata la presenza di topi).
A guidare il sopralluogo che ha visto la presenza di alcuni consiglieri (Paola Gazzolo, Stefano Perrucci e Caterina Pagani), di un gruppetto di cittadini e dei rappresentanti delle associazioni maggiormente interessate, l’assessore all’urbanistica Adriana Fantini. Questo è il secondo sopralluogo in vista della realizzazione del Pug (piano urbanistico generale) dopo quello al Laboratorio Pontieri, nella zona nord della città.
«Si tratta di un bene – ha detto Fantini ai cronisti – demaniale, storico, importante. Piacenza è una delle poche realtà dell’Emilia-Romagna che ha conservato una parte delle mura cinquecentesche e rinascimentali. Torrioni e Bastioni sono documenti storici. Immaginiamo usi futuri per Torrione Fodesta, non ancora pianificati. Per questo le associazioni devono vedere questi luoghi, che da fuori non rendono l’idea. I sopralluoghi organizzati servono proprio per questo».
Assessore, cosa si potrebbe ipotizzare in questo vasto spazio? «Si parla di studentati, sede di associazioni con finalità diverse. Non c’è una identificazione specifica. Sicuramente non si parla di residenziale». L’Amministrazione è concentrata sull’elaborazione del Pug: «le associazioni ci inviano osservazioni e appunti. Queste verifiche sono importanti proprio per capire meglio».
Qualche privato si è fatto avanti nel corso degli ultimi tempi mostrando interesse per il torrione? «Chiaramente è il Demanio ad essere proprietario e quindi a interloquire con i privati interessati. Sappiamo che ci sono stati dei contatti con soggetti che chiedono di vedere il bene da vicino».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-04-03 14:40:10 da
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