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Continua a essere accidentato il percorso del trasferimento del servizio di subappalto di Atc, che in questi giorni si sta concretizzando con le dimissioni di gran parte dei lavoratori di Seal e la loro assunzione da parte delle società Trotta e Riccitelli, riunite nell’Ati che si è aggiudicata la gara d’appalto nei mesi scorsi.
Sul fronte del servizio c’è da registrare che nella mattinata di oggi sono venute meno alcune corse che avrebbero dovuto raggiungere località come la Serra di Lerici e Ponzano superiore, problematiche che si possono annoverare tra gli intoppi fisiologici di questa fase di transizione, ma che comunque hanno rappresentato un disagio concreto per quanti facevano affidamento sul trasporto pubblico.
Le questioni da tenere in considerazione, però, si sviluppano anche sul piano legale e amministrativo. Nella giornata di ieri, infatti, Saca, consociata di Seal negli oltre vent’anni in cui ha svolto il subappalto per conto di Atc ha presentato una diffida alla stessa Atc esercizio affinché, in qualità di stazione appaltante, “garantisca e provveda con tempestività agli interventi necessari per assicurare la regolare continuità del servizio pubblico di trasporto, a rimuovere gli effetti di deroghe e forzature al contratto di subappalto e a voler garantire che l’Rti Trotta/Riccitelli concluda tutto il procedimento di gara indicato negli atti comprendente l’acquisto del parco mezzi e del passaggio dei lavoratori prima dell’avvio del servizio di trasporto pubblico locale”, ovvero entro il 15 novembre, data di fine della proroga del contratto tra Atc e Seal definita nei giorni scorsi in Prefettura. Di fatto, quindi, Seal intima e richiede formalmente il rispetto dell’accordo stipulato meno di una settimana fa e il versamento dei circa 2,6 milioni di euro per i 48 mezzi che sono il più grande oggetto del contendere tra le parti.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-11-08 05:57:03 da
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