[ad_1]
Aumenti del 3,59% a fronte di continui disservizi
VERCELLI (31.01.2024 – 13.18) – Disservizi giornalieri su quasi tutte le tratte, eppure i rincari non sono in ritardo. Anzi. Per pendolari e studenti si prevedono, sulle linee ferroviarie piemontesi, aumenti quasi del 4%. Per la precisione del 3,59%. Stessa stangata anche per gli abbonamenti e i biglietti singoli dei bus extraurbani. Dopo gli incrementi della scorsa estate, l’Agenzia per la mobilità piemontese alzerà nuovamente i prezzi dal 1° luglio 2024. Si parla, appunto, di un aumento in media del 3,59% su biglietti e abbonamenti, in linea con l’inflazione. Fino a 40 centesimi in più per un singolo biglietto treno o autobus extraurbano, una maggiorazione che potrà raggiungere i 48 euro totali per un abbonamento annuale del treno, i 42,5 euro totali per l’abbonamento bus da 10 mesi dedicato agli studenti.
L’INTERVENTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Sul tema sono intervenuti i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle: “Gli aumenti mortificheranno come sempre i pendolari, una categoria già profondamente penalizzata. Le istituzioni devono lavorare per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, con questi aumenti invece molti cittadini saranno costretti ancora una volta a ricorrere al mezzo privato. Il tutto a discapito dell’ambiente, in una Regione dove smog e inquinamento hanno un impatto sempre più pesante sulla salute pubblica. Durante la discussione sul bilancio chiederemo alla Giunta Cirio di incrementare gli investimenti regionali sul settore e, al contempo, di farsi portavoce della stessa richiesta a livello nazionale. L’obiettivo è chiaro: scongiurare l’ennesimo aumento. I rincari non possono pesare sempre sui cittadini piemontesi”, affermano Sarah Disabato, Sean Sacco e Ivano Martinetti.
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-31 13:30:12 da Andrea Borasio
0 Comments