“Uccisa da più persone”. Nuova perizia

“Uccisa da più persone”. Nuova perizia


[ad_1]

Sono trascorsi tre anni da quando Liliana Resinovich scomparve poco dopo essere uscita di casa, di mattina, e dopo tre anni la vicenda ha ancora tanti aspetti da chiarire. A cominciare se si sia trattato di una morte volontaria, un suicidio oppure di un omicidio. Il giallo che rimane ancora senza soluzione.
 

“Uccisa da più persone”. Nuova perizia

Liliana Resinovich (Ansa)

Liliana Resinovich, 63 anni, scomparsa dalla sua abitazione a Trieste

Liliana Resinovich, 63 anni, scomparsa dalla sua abitazione a Trieste ((Ansa/Facebook))

La riunione degli amici di Liliana, a tre anni dalla morte
Ieri mattina, a tre anni dal giorno della scomparsa, un gruppetto di persone, una trentina di amici e conoscenti, si è ritrovato nel parco di San Giovanni (quello dell’ex ospedale psichiatrico) nei pressi del punto dove il 5 gennaio 2022 fu trovato il corpo di Liliana, poco distante dalla sua abitazione. 

Aveva 63 anni e il suo corpo era chiuso in due sacchi di quelli grandi e neri utilizzati per i rifiuti solidi urbani; aveva la testa chiusa in due sacchetti del tipo in uso per alimenti, trasparenti. 

Un ben strano tipo di suicidio. Era scomparsa il 14 dicembre. Questa mattina gli amici hanno esposto un cartello rosa sul quale c’era scritto “Cara Lilly combattiamo per te. Non ti dimentichiamo mai. Verità e giustizia per Liliana”.

Vicino avevano deposto alcuni mazzi di fiori. Un sit-in silenzioso, composto, al quale hanno preso parte anche il fratello e la cugina della donna, e l’amico del cuore, Claudio Sterpin, con il quale sembra che Lilly volesse andare a vivere. “Vogliamo solo la verità e che le indagini facciamo chiarezza sulla vicenda” hanno ripetuto. Qualcuno si è spinto oltre, come Gabriella Micheli: “Lilly è stata uccisa da un gruppo di persone, in cui c’era sicuramente qualcuno che aveva nozioni mediche; si spiega solo così la gestione del cadavere e quello che è stato fatto”. “Chiediamo fin dall’inizio, con familiari e altri amici – ha aggiunto – che ci sia giustizia vera. Serve trovare l’assassino e i complici“. 

Gli organizzatori del sit-in sono gli stessi che hanno avviato una petizione online sulla piattaforma change.org intitolata “Verità per Liliana Resinovich”, per chiedere “l’impegno di Procura di Trieste, Forze dell’ordine e del Ministero della Giustizia a mettere un punto a questa triste vicenda che ha visto coinvolto il popolo italiano e non solo”.

aspirazioni per la risoluzione del caso sono riposte nella maxi consulenza medico-legale alla quale sta lavorando l’antropologa forense Cristina Cattaneo. La perizia avrebbe dovuto essere depositata entro il 15 dicembre, ma è stata concessa una nuova proroga di 30 giorni.
Di recente sono circolate indiscrezioni sull’attività del collegio peritale (oltre alla Cattaneo, i medici legali Stefano Tambuzzi e Biagio Eugenio Leone, e l’entomologo Stefano Vanin).

[ad_2] L’articolo “Uccisa da più persone”. Nuova perizia
www.rainews.it è stato pubblicato il 2024-12-15 07:22:00 da


0 Comments