Ucraina, Pier Luigi Bersani: “Resistere e aiutare chi resiste anche con le armi. Mirare bene le …

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Pier Luigi Bersani invita ad evitare una escalation della guerra Ucraina
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28 Comments

  1. Putin intende recuperare una sfera di influenza alla Russia e per farlo usa le armi del vecchio imperialismo fondato sulla sopraffazione e la violenza, tipico dei Paesi orientali, antidemocratici.
    Ma l'imperialismo americano "buono", a sua volta, ha finito per favorire questo disegno con una politica molto poco intelligente,per usare un eufemismo, non sapendo gestire la vittoria del dopoguerra fredda: non c'era alcun bisogno di estendere la Nato nell'Europa dell'est per dare a quei paesi la legittima sicurezza a cui avevano e hanno diritto:bastava un patto di alleanza tra Nato e i Paesi in questione la cui operatività scattasse in caso di concreto pericolo di aggressione a danno di questi,senza farli entrare nella Nato e senza piazzare le basi,Nato e americane. Detto questo è chiaro a tutti i non imbecilli e i non webeti che a fronte di questa brutale aggressione non c'è nulla da trattare con il criminale di Mosca,a meno che non accettasse di sospendere totalmente le operazioni barbare che sta conducendo: solo allora si potrebbe fare quella conferenza generale che è stata da più parti propugnata nella quale,aggiungo io, entrambe le parti Nato e Russia,dovrebbero fare passi indietro reciproci rispetto alla politica degli ultimi decenni:leggi allargamento Nato e annessione della Crimea da parte russa. Ma ora come ora,è utopia. Per cui realisticamente,qualunque cosa decida di fare l'Ucraina,e quindi anche in caso di resa,dovremo continuare con le sanzioni inasprendole fino alle estreme conseguenze,perchè con buona pace dei suddetti webeti e imbecilli pro Putin e delle anime belle,nè l'Occidente in generale nè l'Europa in particolare possono permettersi di far tornare nel Vecchio Continente il principio che uno Stato può imporre ad un altro con la forza delle armi di sottoscrivere mutilazioni territoriali o altre gravi limitazioni della sua sovranità.

  2. Non ci si può fare la minima illusione circa questi colloqui tra le due parti in conflitto: Zelensky,per quanti compromessi possa fare, non potrà mai cedere sul punto fondamentale della integrità territoriale del suo Paese e quindi,della stessa sovranità sulla Crimea e sul Donbass . E la stessa UE non potrà mai avallare politicamente un tale cedimento,per il semplicissimo fatto che in caso contrario verrebbe ripristinato in Europa dopo più di settant'anni l'abominevole principio secondo cui uno Stato può aggredirne un altro ed imporgli con la forza delle armi mutilazioni territoriali o altre condizioni gravemente lesive della sua sovranità. Per cui anche in caso di diktat subìto dall'Ucraina, le sanzioni contro Putin dovranno inevitabilmente essere mantenute,sia quelle passate,introdotte proprio in relazione alla vicenda della Crimea,sia quelle attuali: insomma,nessun compromesso,nessuna pace sarà mai possibile prima che e fin che rimarrà un solo soldato russo in Ucraina,altrimenti non sarebbe pace ma una resa tipo Monaco 1938. E di conseguenza il preludio ad una guerra davvero mondiale.

  3. Non capisco una cosa – vuole la pace e che si fermi il conflitto ( dire giustamente ) però e d'accordo nel mandare le armi agli ucraini. 🤔Ma che dice questo? Voi state giocando con il fuoco. Siete voi e questa mentalità del "mandiamo le armi agli ucraini" che state mettendo in pericolo l'intero mondo
    Cosi invece di 10mila morti ce ne staranno 200mila di morti