Ultima live prima delle vacanze natalizie!

Ultima live prima delle vacanze natalizie!




SUPPORTA BREAKING ITALY SUL NOSTRO NUOVO SITO! – https://t.ly/UnH1e
Il nuovo canale YouTube di Grandi linee – https://www.youtube.com/@GrandiLinee

—-CONTATTI:
Facebook di Breaking Italy – https://bit.ly/3vOGihs
Instagram di Breaking Italy – https://bit.ly/35zEYEr
Telegram: https://t.me/breakingitalynews
Facebook (Personale): https://bit.ly/3TnydKo
Twitter (Personale): http://bit.ly/zQtyfp
Instagram (Personale): http://bit.ly/shystagram

PER CONTATTARCI VIA MAIL:
Per business, attività, promozioni, eventi, collaborazioni:
[email protected]

Per contattare la redazione: [email protected]

—-ALTRO:
Gruppo su Facebook (gestito dalla Gentaglia) https://bit.ly/3Jn5BMx

source


30 Comments

  1. Ciao Shy, sul discorso vegano, ti consiglio il libro "This Is Vegan Propaganda" di Ed Winters. Da molte informazioni riguardo il rapporto che abbiamo con gli animali ed i prodotti; inoltre, in stile Breaking Italy, è pieno zeppo di fonti per i dati usati. Credo che se fossimo più consci delle realtà produttive della carne, saremmo meno interessati al consumo.

  2. Un piccolo commento al discorso verso la fine sulle multinazionali. Vorrei che facessimo un passo indietro nel leggere ed ascoltare il presente con occhi e orecchie occidentali. Prova a guardare la storia di Mitsubishi in Giappone o di altre multinazionali giapponesi o anche coreane. Ovviamente sono realtà legate soprattutto alle politiche economiche locali ma credo che Gibson e la cultura (più datata) cyber punk estremizzi il concetto già esistente di corporazione/miltinazionale/famiglia di potere dei sistemi asiatici.

  3. è triste questa dinamica secondo cui se sei in disaccordo togli il follow. Io penso che chi segue breaking italy lo debba fare per avere vari punti di vista. Chi segue qualcuno solo per sentirsi dir quello che già pensa, è ridicolo (senza aggiungere "per me"). Sei contrario? di la tua e rispetta gli altri, fare i bambini che piangono se gli vai contro è lo specchio della società privilegiata in cui siamo nati

  4. Da 48:23 a 54:17 hai espresso quello che avverto da ormai diverso tempo e non sapevo bene come descrivere.

    Uno si immagina sempre cambiamenti improvvisi e drammatici delle società ma, alla fine, il cambiamento è generalemnte lento, quasi impercettibile, ma inesorabile. Le democrazie occidentali stanno cambiando, e molti di noi non se ne renderanno mai conto.

  5. La scelta formale ( che poi non è mai solo formale) del libro mi affascina molto e l' appoggio a pieno… Occorre sdoganare linguaggi diversi capaci di intersecarsi, più freschi rispetto ad un idea di cultura troppo spesso imprigionata nel rigido e grigio accademismo… Cose nuove e diverse. Sarà una scelta vincente per un pubblico più giovane e aperto, ne sono certa. In bocca al 🐺💪

  6. Ciao Shy! Per quanto riguarda la questione derivati animali, i problemi sono i medesimi della carne. Latte e formaggio vengono prodotti principalmente da bovini, che inquinano esattamente come i bovini da carne. Inoltre, l’industria del latte e quella della carne sono complementari. Quando una vacca non produce più latte viene mandata al macello. Lo stesso vale per i vitelli maschi partoriti da vacche da latte. Alla fine dei conti, si tratta della stessa industria, all’interno della quale il trattamento riservato agli animali è altrettanto crudele. Stesso discorso per l’industria delle uova. Ti consiglio le inchieste di Animal Equality, se vuoi approfondire