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La Commissione europea è in procinto di dare il via libera al concorso straordinario 2023. Il bando uscirà entro ottobre.
La procedura concorsuale servirà alla copertura di circa 40mila cattedre, 10mila in più di quanto inizialmente previsto
Vediamo nel dettaglio tutte le novità sul c.d. concorso straordinario ter e le ultime notizie sui posti disponibili.
CONCORSO STRAORDINARIO 2023 ULTIME NOTIZIE
Slitta ancora l’uscita del concorso straordinario ter. Si attende ancora il via libera della Commissione europea, che ha ritardato la pubblicazione del bando, attesa entro settembre. L’ok di Bruxelles dovrebbe arrivare a giorni, quindi è imminente l’avvio della procedura concorsuale.
Si tratta del nuovo concorso riservato ai precari con 3 anni di servizio e agli aspiranti che hanno conseguito 24 CFU entro il 31 ottobre 2022, secondo quanto previsto dal PNRR e dalla riforma del reclutamento dei docenti.
Il Ministero dell’istruzione ha già presentato la bozza del bando ai sindacati durante l’informativa del 3 luglio sui prossimi concorsi per docenti che saranno banditi, come vi spieghiamo in questo approfondimento, presentando anche quali sono i requisiti per il concorso straordinario 2023 e come si svolgeranno le prove (qui tutti i dettagli).
QUANDO ESCE IL BANDO
Il nuovo concorso straordinario per docenti uscirà a breve, probabilmente entro la prima metà di ottobre.
Metteremo a vostra disposizione il bando non appena sarà pubblicato. Continuate a seguirci per restare informati e iscrivetevi al nostro canale Telegram dedicato ai docenti per essere avvisati appena esce il concorso.
INCREMENTO DEI POSTI
Il Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato che sono 40mila i posti che saranno messi a bando per il c.d. concorso straordinario ter.
Il decreto sul concorso straordinario 2023 (DPCM 3 agosto 2023), pubblicato sulla sulla Gazzetta Ufficiale n. 211 del 9 settembre, ha autorizzato il Ministero dell’istruzione e del merito a bandire il nuovo concorso PNRR per il reclutamento di 30.216 docenti, di cui 21.101 su posto comune e 9.115 su posto di sostegno.
A questi posti, ha dichiarato il Ministro Valditara, si aggiungono altri 10mila posti non coperti durante l’estate, come vi spieghiamo in questo articolo. Dunque sono 40mila le cattedre che saranno messe a concorso.
LA DITRIBUZIONE DEI POSTI
Per i posti a bando, le disponibilità per la procedura concorsuale è determinate dalla differenza tra le circa 81mila cattedre vacanti per il prossimo anno scolastico e i 50.807 posti autorizzati per le immissioni in ruolo docenti a.s. 2023/2024, di cui 10mila non sono stati coperti.
Per quanto riguarda la distribuzione dei posti per il concorso straordinario 2023, confrontando i posti liberi e quelli autorizzati per le immissioni in ruolo degli insegnanti è evidente una maggiore disponibilità di posti accantonati al Nord, in particolare in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Le percentuali di accantonamenti sono decisamente inferiori al Sud, dove raggiungono quote di circa il 30% in Puglia e Calabria, del 25% in Campania e del 20% in Sicilia e Sardegna.
PER QUALI GRADI DI ISTRUZIONE SARÀ BANDITO IL CONCORSO
In base a quanto emerso nell’informativa del Ministero dell’istruzione ai sindacati sui prossimi concorsi per docenti, la procedura concorsuale riguarderà sicuramente la scuola secondaria.
Resta in dubbio, invece, se nel nuovo concorso straordinario per insegnanti ci sarà margine di posti anche per gli altri gradi di istruzione, cioè per la scuola d’infanzia e primaria. Su questo punto si attendono chiarimenti dal Ministero o l’uscita del bando. Vi aggiorneremo anche su questo.
LE ESIGENZE DEL MINISTRO VALDITARA
Stando a quanto emerge dalle ultime notizie che circolano in rete sul concorso straordinario ter, la decisione di utilizzare per il primo dei c.d. concorsi PNRR i posti non utilizzati per le ordinarie operazioni di immissione in ruolo, che, lo ricordiamo, comprendono anche le assunzioni dalle GPS sostegno e il ricorso alla call veloce docenti per i posti rimasti vacanti, ha una motivazione sia politica che pratica.
Da un lato, infatti, consente al Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, di evitare le consuete critiche di inizio anno scolastico, relative all’eccessivo divario tra cattedre disponibili e cattedre effettivamente assegnate a docenti di ruolo. Dall’altro, trattandosi di posti realmente liberi e disponibili, possono essere coperti in maniera stabile e sono idonei a quanto previsto dal concorso PNRR.
LA GUIDA CON TUTTE LE INFORMAZIONI
Per tutte le informazioni sul nuovo concorso straordinario per docenti potete leggere l’approfondimento sul concorso straordinario ter, dove trovate tutti i dettagli su come funziona la procedura concorsuale.
Mettiamo a vostra disposizione anche la guida sui requisiti per il concorso straordinario 2023 e l’approfondimento sulle prove del concorso straordinario 2023.
Inoltre, se volete conoscere quali saranno i prossimi bandi in uscita vi invitiamo a leggere l’approfondimento sui concorsi scuola 2023. Vi invitiamo anche a visitare la nostra pagina dedicata ai docenti per conoscere tutte le novità su concorsi, graduatorie, normative e contratti.
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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-10-04 08:45:16 da Angela Velasquez

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