[ad_1]

«Giacomo Puccini è stato accusato di sentimentalismo, di troppa semplicità. Questa è un’accusa che non sta in piedi perché è vero che la sua è una linea melodica immediata, in grado di arrivare all’ascoltatore in modo diretto, ma dietro questa apparente immediatezza melodica e capacità di suggestione c’è tutto un apparato armonico di sostegno alla melodia che invece rivela la sua grande preparazione». A parlare è il Maestro Francesco Miotti che domenica 29 settembre (inizio ore 18), insieme all’ensemble Grande Orfeo, porterà sul palco del Teatro di Cuvio “La Milano del giovane Puccini”. Un ensemble ben collaudato, di cui fanno parte il narratore Mario Chiodetti, la soprano Mariachiara Cavinato e l’attrice Maura Tombolato.
Lo spettacolo…
www.varesenews.it è stato pubblicato il 2024-09-26 00:48:25 da

0 Comments