[ad_1]
REGGIO EMILIA – Un’area di consumo controllato di stupefacenti. Una zona, i cui luogo e perimetro sono tutti da determinare, attraverso la quale gestire il fenomeno, anziché provare, senza possibilità di successo, a rimuoverlo. E’ un’ipotesi ad oggi non ancora sulla carta ma nemmeno così remota, e che potrebbe rientrare nell’ambito del percorso che il Comune di Reggio sta cercando di mettere in atto per la zona della stazione, sulla scorta, come abbiamo annunciato qualche giorno fa, dell’intervento che nel 2021 ha consentito di risolvere la situazione che si era creata in alcuni capannoni delle ex Reggiane.
In piazzale Marconi e dintorni uno dei problemi è la presenza di alcune decine di persone che hanno una dipendenza da crack, cosa che rende il loro avvicinamento piuttosto complesso anche dal punto di vista sanitario.
“Le aree di consumo controllato sono degli spazi che vanno nell’ordine di generare sicurezza per i cittadini e decoro. Serve un percorso strutturato in cui anche i consumatori sono tenuti…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-02-02 18:56:14 da Margherita Grassi

0 Comments