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Non c’è festa di paese in Sardegna
in cui non si senta nell’aria l’eco della morra, il tradizionale
gioco dell’Isola che affonda le sue radici in epoca
romana:durante la partita i giocatori provano a indovinare il
numero delle dita che si muovono a ritmo incalzante in un
crescendo di voci che si accavallano. Un gioco che resiste nel
tempo e che continua a imporsi soprattutto nei piccoli paesi
dell’interno. E’ il caso di Urzulei, in Ogliastra, dove ogni
anno si svolge la “Murramundu”, competizione internazionale di
morra giunta alla sua ventesima edizione in programma il 16 e 17
settembre.
Ideata e organizzata dall’associazione culturale “Sòciu po su
jocu de sa murra”, che negli anni scorsi di presentava con la
dicitura “S’atòbiu de sos murradores de su Mediterràneu”, la
competizione coinvolge i più genuini…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-09-14 17:31:49 da
Redazione ANSA

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