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“Igiene urbana, servizi cimiteriali,
museali e turistici: ecco alcuni dei Servizi Pubblici Locali di
Roma Capitale che venivano monitorati dagli undici ispettori di
ACoS, l’Agenzia che ha il compito di verificare la qualità dei
servizi nel territorio capitolino realizzando report, studi e
pareri per il Comune di Roma. Undici ispettori accreditati, con
elevato livello di specializzazione e competenza, con alle
spalle sei anni di collaborazione con ACoS, corsi di formazione
e aggiornamento ma senza lavoro da quattro mesi. L’Agenzia ha
ricevuto grandi apprezzamenti dal Comune per l’importante lavoro
svolto, non soltanto per la sua utilità ma anche per la sua
unicità: ma questa estate sono arrivate le dimissioni della
presidente D’Alterio e da allora – afferma l’Usb, l’Unione
sindacale di base – sembra non esserci alcun interesse a trovare
una soluzione per questi lavoratori. L’Usb denuncia anche il
fatto che le richieste di incontro e di chiarimenti degli ex
ispettori, ma anche da parte delle opposizioni, sono rimaste
inascoltate e che le somme stanziate per finanziare l’attività
svolta dall’Agenzia sono nel bilancio del Comune di Roma”. “Non
può quindi essere accettato oltre – conclude Usb – che in una
fase di difficoltà estrema sul fronte occupazionale, con
dibattiti accesi nel Parlamento sulla necessità di dare dignità
al lavoro, sia proprio un ente pubblico a generare
disoccupazione e sfruttamento. Continueremo al fianco dei
lavoratori la battaglia per il loro futuro lavorativo e affinché
qualcuno spieghi ai cittadini di Roma come vengono utilizzate le
risorse pubbliche”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-11-11 23:54:51 da

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